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CAMPO DI RIFLESSIONE E FRATERNITÀ "PAROLE… CAPACI DI ORIENTARE UNA VITA" Dal 3 al 6 agosto 2006 a Esino Lario (Lc) |
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DUE TESTIMONIANZE SUI TRE GIORNI A ESINO LARIO
L’esperienza a Esino
Lario è stata per me molto bella ed importante. Avevo un gran bisogno di
fermarmi un po’, fare silenzio ed ascoltare. Questa di fare silenzio è una
cosa che mi attira molto, ma che anche mi spaventa, perché nel silenzio non si
può fingere di non sentire, come è facile fare nella confusione della vita
quotidiana.
Così sono arrivata a Esino Lario un po’ impaurita, anche perché non
conoscevo nessuno.
Invece è stato molto bello, l’ambiente è stato familiare da subito, nel
rispetto delle nostre diversità, ma sapendo poi condividere quello che stavamo
vivendo.
Per me è stato come se il Signore mi stesse aspettando proprio lì, come se ci
fosse stata una parola per me, per la mia vita, per la mia crescita.
Son tornata a casa contenta, e con il proposito di non lasciar andare tutto, non
lasciare che resti solo un’esperienza.
( Vania Perrone )
Ho partecipato dal 3 al 6 agosto 2006 al campo di riflessione e fraternità proposto dalla Comunità Missionarie Laiche e dalle Missionarie dell'Immacolata a ESINO LARIO (LC) in una casa del PIME. Il campo ha avuto come tema "PAROLE... capaci di orientare una vita". Ho accolto la proposta fattami da Antonella e ho partecipato con il desiderio di tornare poi a casa con le idee un po' più chiare circa il "donarsi gratuito al servizio del Vangelo", e perché uno decide di dare parte della sua vita a servizio della Chiesa e in particolare delle giovani Chiese e quindi alla "missione ad gentes"... "Ciascuno di noi è in cammino verso una terra straniera". La Parola di Dio che ho ascoltato, il silenzio, la preghiera, ma soprattutto le testimonianze hanno riempito il mio animo di gioia, quella gioia che si prova solo nello stare insieme a persone che capisci hanno a cuore la tua vita. Nella quotidianità di tutti i giorni, a casa, al lavoro, in famiglia, è per me difficile trovare questa corrispondenza... mi sento sola... ma so di non essere sola! Sto cercando di capire che cosa il Signore vuole da me, Lui sicuramente ha già un suo progetto su di me, ma io ancora non lo vedo ed è per questo che mi "dispero" e sono triste. La Parola del Signore che ho ascoltato in questi giorni però mi ha detto: "non essere triste, non devi essere triste!", perché "l'afflizione diventerà gioia" e perché "esiste una Speranza che non muore mai"! Grazie agli amici che ho incontrato e con i quali ho condiviso questa esperienza.
( Silvia Derna )