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UN’ESTATE DI SPERANZA INSIEME AL PIME" |
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| Sono
ritornata a Genova dal Pellegrinaggio nella Terra di Gesù soltanto da due
settimane, ed eccomi di nuovo pronta a ripartire, per continuare la mia
estate di speranza insieme al PIME! Questa volta il "decollo" é
verso Busto Arsizio, dove parteciperò al Campo di Lavoro organizzato dai
padri e dai fratelli laici dal 23 Agosto al 2 Settembre. Dopo l’esperienza
vissuta in Terra Santa, sono felice di incontrare ancora tanti altri
"cuori", per condividere insieme intere giornate di lavoro e di
preghiera...
Appena arrivata al Campo, colgo subito l’atmosfera di unione e varietà in cui vivremo nei prossimi giorni...Vedo intorno a me tanta gente, volti di età e origini diverse, sparpagliati in giardino, in pineta e vicino al grande edificio dei fratelli laici del PIME. Vengo accolta amichevolmente da alcune ragazze, che mi aiutano a portare la valigia su in mansarda, dove tutte insieme dormiremo. Dopo una veloce conoscenza iniziale e lo scambio di qualche parola con alcune delle tante persone con cui condividerò questa nuova esperienza, ecco il primo incontro di presentazione del lavoro che svolgeremo in questi dieci giorni al Campo. Padre Mariano, Padre Mauro e Fratel Silvio ci illustrano lo schema e gli orari delle prossime giornate, poi ci presentano i ragazzi e le ragazze che guideranno i vari gruppi in cui saremo divisi... Ogni giorno ci sono momenti di preghiera, di riflessione insieme e di lavoro...Al mattino dopo colazione ci ritroviamo tutti in Chiesa, dove preghiamo cantando, recitando un Salmo e leggendo dalla Genesi un brano della storia di Giuseppe. Questa lettura, accompagnata da un approfondimento di Padre Mariano, ci aiuta a scoprire meglio i tre temi che ci guideranno per tutto il Campo: " le tre A", accoglienza, ascolto, amicizia, che ritroviamo anche nel lungo cammino di Giuseppe verso i fratelli che aveva perduto. Dopo la meditazione in gruppo del mattino, il pranzo e il riordino del refettorio, verso le 14 inizia il pomeriggio di lavoro! Veniamo divisi in gruppi sempre diversi, scoprendo ogni giorno quale sarà il lavoro che dovremo svolgere. Alcuni di noi girano con trattori e furgoncini per Busto e dintorni, raccogliendo ogni tipo di materiale usato, altri rimangono al Campo a smistare ciò che arriva, per rivenderlo nei diversi mercatini allestiti all’interno. Con il ricavato di questi dieci giorni verranno finanziati tre progetti missionari, in Brasile, Cambogia e Bangladesh. Ogni nostra giornata è accompagnata dalla Messa, celebrata dai Padri missionari ospiti al Campo, che ci portano una testimonianza dal loro paese di missione. L’esperienza di noi campisti è condivisa con gli abitanti di Busto grazie anche alla nostra presenza a gruppi nelle varie parrocchie durante le Messe domenicali. A conclusione di questi dieci giorni di condivisione di gioie e di fatiche, ecco la "Festa delle Genti"! Da Busto e dai paesi vicini, arrivano al Campo tanti nuovi "cuori", per festeggiare insieme a noi in amicizia e allegria! Dopo la Messa celebrata prima in giardino e poi in Chiesa, siamo tutti pronti per la grigliata in pineta. E poi...diamo inizio alle danze tipiche dei paesi di missione, con costumi e musiche di ogni parte del mondo. L’entusiasmo e la gioia dell’ultima sera sono uno dei tanti bei ricordi rimasti ancora nel mio cuore dopo questa indimenticabile esperienza. Le giornate trascorse al Campo insieme ai fratelli che ho trovato là al mio fianco mi hanno insegnato sempre più ad andare verso gli altri, ad accogliere e ascoltare con amicizia e fiducia tutti i cuori che sono intorno a me... Anche la fatica può diventare allegria se condivisa con persone che ti vogliono bene e a cui vuoi bene. Amare i fratelli con l’amore che Dio sempre ci dona, per camminare insieme a Gesù sulle strade della vita, sempre uniti nella preghiera e nella speranza! ELENA ASHA |
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