PRECEDENTE     ALP - ASSOCIAZIONE LAICI PIME     DIARIO

 
COME CI FORMIAMO MODALITA' DEL SERVIZIO
DOVE OPERIAMO CHI CI SOSTIENE ECONOMICAMENTE?
 

CALENDARIO DEGLI INCONTRI 2007-2008

 
TOP  COME CI FORMIAMO

Dando per acquisita una indispensabile preparazione professionale, la formazione che l'ALP propone è esclusivamente in funzione di un impegno a tempo determinato come Laici in Missione. Si divide in 3 fasi:

1. Formazione di base

Durata: 2 anni circa con incontri mensili (un fine settimana) e periodici.
Contenuto:
- Preparazione spirituale, culturale e missionaria.
- Verifica delle proprie motivazioni.
- Esperienza di vita comunitaria.

2. Visita di conoscenza in missione

Durata: Almeno 1 mese nella realtà missionaria proposta dai Responsabili ALP dove si ritiene che il candidato potrebbe svolgere il servizio missionario.
Contenuto:
- Verificare la propria scelta nella realtà della "vita missionaria".
- Prendere coscienza delle condizioni ed esigenze della realtà in cui ci si dovrebbe inserire per il "servizio missionario".

3. Formazione specifica

Durata: Secondo i bisogni delle persone e le esigenze delle realtà missionarie.
Contenuto:
- Corsi di preparazione missionaria specifici per i diversi continenti.
- Studio della "lingua internazionale" in uso nel paese di missione

 
TOP  MODALITA' DEL SERVIZIO
 
Le modalità sono "precisate" in un Accordo di impegno missionario firmato dal "partente", dal Superiore Generale del PIME, dal Responsabile della Regione, dal responsabile del progetto e, quando possibile, dal Vescovo della Chiesa locale.

In tale "Accordo" si precisano diritti e doveri, responsabilità, tempi, aspetti economici, previdenziali ed assicurativi di ciascuna delle parti coinvolte nel "servizio".
 
TOP  DOVE OPERIAMO
 

Il PIME è impegnato in 18 paesi dell'Asia, Africa, Americhe ed Oceania.
L'ALP ha attualmente circa 20 Laici in servizio, più una decina circa di rientrati dopo tre o cinque anni di servizio.
Sta attuando, o preparando, una sua presenza in:

BRASILE
SÃO PAULO
São Paulo - 2 persone: inserite nel Centro sociale Padre Aldo Da Tofori (Cespat) che collaborano alla gestione di una casa di accoglienza per ragazzi di strada, nelle attività sociali e avvio di corsi di formazione professionale
AMAZZONIA
Parintins progetto "salute"- 2 persone: collaborazione con il personale statale per la salute di base e con l'équipe della "casa P. Vittorio" per il settore della lebbra e AIDS.
1 persona: attività sociosanitaria nella comunità di Terra Preta.
Area indigena - 1 persona: aiuto nella gestione della scuola agricola per gli indios Sateré-Maué
AMAPA'
Amapà - 2 persone: avvio di corsi di formazione professionale
PARA'
Belem - Iniziativa di economia di condivisione per creare posti di lavoro nel settore delle telecomunicazioni - Inserimento nel settore amministrativo e formazione professionale.

GUINEA BISSAU
Bissau - 1 persona: coordinatore servizi logistici e tecnici presso la Caritas Guinea Bissau.
Bissau - 1 persona: animatore agricolo per coltivazioni sperimentali e gestione attività amministrative.
Mansoa - 1 persona: promozione di farmacie rurali e animazione sanitaria;

CAMEROUN
Guidiguis - 2 persone: progetto di animazione e pastorale familiare.
Mouda - 3 persone: sostegno del Centro Betlemme per bambini handicappati, abbandonati e vedove, nel settore artigianale; avvio di corsi per la formazione artigianale inerente la lavorazione del legno e la produzione di batik.
Moutourwa - 2 persone: sostegno alla scuola, impegno per l'alfabetizzazione nei villaggi e impegno pastorale

COSTA D'AVORIO
Prikro - 2 persone per animazione agricola e giovanile in collaborazione con la Parrocchia

THAILANDIA
Phrae - 4 persone: realizzazione di un "Centro socio-educativo" per disabili nei settori dell'educazione, chinesiterapia, prevenzione e cura sanitaria
Mae Suay - 2 persone: progetti di interventi in campo agro-zootecnico e in quello educativo

PAPUA NUOVA GUINEA
Wutuluma - 2 persone: istruttore nel settore carpenteria metallica e insegnante di disegno tecnico in una scuola di avviamento professionale.

 
TOP  CHI CI SOSTIENE ECONOMICAMENTE ?
 
Non siamo una ONG riconosciuta dallo Stato Italiano e quindi non entriamo tra i possibili beneficiari della Legge sulla "cooperazione". In questa fase ancora di avvio, il contributo più forte lo sostiene ancora il PIME. Tuttavia è obiettivo dell'ALP di arrivare ad autofinanziarci attraverso diverse forme di sostegno.
Per questo chiediamo la collaborazione di tutte le persone ed enti che condividono le nostre finalità e il nostro impegno missionario. In questa prospettiva è anche nostro dovere informare che alcune iniziative hanno già potuto beneficiare del contributo di alcune Fondazioni e della Conferenza Episcopale Italiana attraverso il "Comitato per gli interventi caritativi a favore del terzo mondo".

C'È POSTO ANCHE PER ALTRI?

Certamente, a patto che siano persone che intendano impegnarsi seriamente a livello cristiano, umano e professionale, in un'ottica di servizio e gratuità per almeno 3 anni.
 

Per saperne di più, contatta:
Ufficio ALP
Centro PIME di Milano

Tel.: 02-438201

alp@pimemilano.com