MISSIONE SPERANZA

lettera precedente   "POHAKU: Lo Spirito che è uscito dal caos"    lettera seguente
Gigi Cocquio è in Missione con tutta la famiglia!
Sposato con un hawaiana, ha costruito una“comunità agricola”: 
insegnando a tanti ragazzi un nuovo stile di vita...


Hoa’Aina O Makaha (Hawaii), 13 Ottobre 2003

Carissimo Achille,

non è che ti scrivo molto spesso, ma ogni tanto sbircio la pagina di atma-o-jibon e ti penso. Ho qui davanti il numero di Ottobre di "Missionari del Pime" che ho ricevuto ieri. Lo leggo con affetto perché spesso trovo notizie di vecchi amici. Ho letto con immenso piacere la pagina sulla Casa San Giuseppe e gli articoli. Bello vedere la foto di te con tua mamma. Le tue parole sono molto vere. Ho riletto quello che hai scritto un paio di volte, come ho riletto l'articolo di Luciano. Devi dirglielo. Mi ha commosso molto.
Forse perché qui ogni giorno sono a contatto con una cultura che apprezza tutto quello che è nella natura. Forse è perché su una parete di casa mia ho una Madonna fatta dal Luciano, dono che mi ha fatto un giorno quando ero andato alla Grugana con il Quirico Martinelli. Forse è perché credo che ogni pianta e ogni fiore ha una particolare energia.
Digli grazie per quello che ha scritto, mi ha fatto molto felice.
 
Ho sentito  della morte di Risatti. Che cosa è successo? Mi piacerebbe sapere  come mai è morto così d'improvviso. Ho scritto al Zanchi ma mi sa che è in giro per il mondo.
È la seconda persona della nostra classe che se n'è andata. Ogni tanto penso un po' a tutti gli amici...
 
Ora ti scrivo alcune delle nostre novità... Ieri abbiamo finito di ricostruire la casa hawaiiana. Dopo 6 mesi. Ci sono ancora piccole cosette da sistemare, il che lo faremo domani, ma è completata. Questa mattina, da solo, mi sono seduto dentro a gustarmela. Pensavo che in realtà non è che sia un palazzo, o una costruzione fatta con materiale prezioso, ma è un simbolo. Ci sono solo due case hawaiiane lungo la nostra costa e ce ne sono forse solo altre due in tutto il resto dell'isola. Ora altri gruppi stanno pianificando di costruirne di nuove.
 
È  un simbolo di una cultura oppressa  e che gli stranieri hanno cercato per anni di sopprimere. È un simbolo di una voglia di riscoprire tradizioni ricche di una profonda spiritualità, negata alla gente da chi è venuto da fuori e non ha capito niente dello spirito del popolo hawaiiano.
Per noi, specialmente in questa parte dell'isola che è considerata la più pericolosa, la più disagiata, dove la gente è considerata di seconda classe, è un simbolo di speranza.
 
Viviamo di simboli, ne abbiamo bisogno per capire la realtà. Porterò i ragazzi per pochi minuti di silenzio ogni giorno prima di andare nei campi, solo per gustarne il silenzio, apprezzare il fresco che si sente come si entra.
 
Diversi amici si sono seduti dentro e insieme abbiamo condiviso pensieri, sentimenti e preghiere. Mi sono seduto oggi e ho ritrovato tutti, anche chi fisicamente non è mai stato qui. È per questo che scrivo anche a te, con gioia, perché dentro questa casa ritrovo tutti, anche quelli che ci hanno preceduto.
 
La cosa molto bella e che mi ha commosso in quest'ultima ricostruzione è che due volte la casa è stata bruciata da giovani e questa volta è stata ricostruita solo da giovani.
Da soli, io ho solo guardato. Daniel, 19 anni, la sua fidanzata Chantel, 18 anni, Chelsie, 13 anni e Chad, 16 anni. Daniel da quando era piccolo veniva qui con il padre e la madre, grandi nostri amici e collaboratori, gli altri tre erano nostri alunni per diversi anni. Si vedeva nei loro occhi la gioia di fare qualcosa di molto importante
 
Sono qui da più di 24 anni e abbiamo visto tante cose belle. L'altro giorno una ragazza di quarta, mentre iniziavamo la lezione, tirò fuori un sasso bellissimo. Mi disse di guardarlo.
L'ho ammirato. Era proprio bello. Poi mi disse sottovoce: "Te lo regalo, è per te!"... Troppo commovente!
"Pohaku", è il nome hawaiiano per sasso, che significa: "lo spirito -ha- che e' uscito -ku - dal caos -po"... E così  nel cercare di vivere questo spirito ci sentiamo uniti!

Grazie per la tua amicizia e il tuo affetto!
Ciao,
sta' in gamba! Un abbraccio!
A nome di tutti, Aloha!

Gigi Cocquio