La dolcezza è una forza.

Sii dolce con tutti e severo con te stesso. La docezza e la mansuetudine sono il fiore della carità e il frutto dello Spirito ( Gal 5,22). Sono vere e schiette quando preservano il cuore dal risentimento e tollerano in pace le ingiurie e le mancanze ( Pro 19,11).
       La mitezza è umile sottomissione a Dio, fondata sulla fede nel suo amore ( Gal 5,22).
       Vinci la persecuzione con la dolcezza. Rispondi sempre con dolcezza anche a chi si mostra insolente. Sii dolce nel tratto e non lasciarti mai muovere ad ira per quanto ti si dica.Ti pentirai sempre di esserti risentito.
       Non lasciarti vincere dal male, ma vinci col bene il male ( Rm 12,21; 13,10; 1Ts 5,15). Rispondi al male con la bontà. Farai maggior bene pagando di persona che difendendoti con la forza. La mitezza apre gli animi alla confidenza e alla fiducia, la violenza li respinge e li chiude.
       Se sarai criticato dagli imprudenti, studiati di eliminare i motivi delle loro critiche,perdonando le accuse ingiustificate anzichè indignarti contro di esse.
       Il dissimulare con noncuranza l'ingiuria e la calunnia è d'ordinario rimedio più efficace del ripicco e della vendetta. Se ti senti adirato verso una persona, procura di usare con essa atti di dolcezza e umiltà.
       Se nelle tue discussioni è necessario contraddire, usa comprensione, senza pretendere di violentare lo spirito altrui.
       La soavità e l'amabilità nel proporre qualche cosa di buono è un'esca straordinariamente efficace per attirare i cuori.
       Il Signore abita con chi ama la pace, ma è lontano dagli uomini litigiosi. Se veramente amerai Dio ti mostrerai sempre dolce, anche nelle avversità.

    << Impara da Gesù la mitezza e l'umiltà, e troverai riposo per la tua anima ( Mt 11,29)>>.


 ciao, wanda