millimetri di riflessione

DIARIO CASA S. GIUSEPPE

Lunedì 2 Aprile 2001 - ore 16,30

" Il mistero della sofferenza: assenza di Dio? "

Un Dio che si fa uomo, è già un mistero... Questo Dio, fatto uomo, dona poi la sua vita per tutti noi, la dona soffrendo, arrivando a conoscere ogni dolore e la morte. Provando la più profonda delle sofferenze, Gesù arriva nel profondo di ogni cuore umano, per raggiungere e salvare ogni fratello che soffre. Non è facile condividere il dolore, rimanere accanto a chi sta soffrendo, riuscire a donare un po' di luce a chi si trova nel buio più oscuro... Spiegare a chi sta male che Gesù non è lontano dal suo cuore, che ci è ancora più vicino proprio nelle nostre debolezze. Il mistero della sofferenza, il mistero della croce... Se stiamo soffrendo, volgiamo il nostro sguardo a Gesù, al Gesù crocifisso. Anche Lui sta provando il nostro stesso dolore. Lo prova, morendo per noi, lo supera, per salvarci... È in Gesù che troviamo il coraggio per andare al di là della sofferenza. La Croce diventa la nostra ancora: con Gesù siamo uniti al cielo, al Padre, a Colui che ci ha creati, ci ama, è accanto a noi, sempre. Pronto a farci risorgere con la forza del suo amore!

 

Venerdì 23 Febbraio 2001 - ore 11,30

Un amico fedele: siamo sempre alla ricerca, tante persone, tanti volti... Per anni, quante strade ho percorso, spesso da sola, molte volte in mezzo alla gente. Ma anche circondata dalla folla, dentro di me sempre e solo deserto... Eppure, che strano! Tra le tante paure, che ancora sento vive in me, riconosco adesso quella che può riassumerle tutte: la paura di essere sola. Stare insieme ai  fratelli,  parlare e ascoltare ogni cuore che trovo al mio fianco... è questo il mio più grande desiderio! Quindi sembra assurdo che per un tempo così lungo, per mia scelta, io possa aver rifiutato ogni contatto umano, senza comunicare con nessuno, allontanandomi da tutti... Adesso, invece, sento così forte questa paura: perdere i fratelli che il Signore mi ha posto accanto, gli amici che ho incontrato con Gesù lungo la via... La paura di essere di nuovo sola, ferita e delusa, proprio come il "servo sofferente" dei Canti di Isaia. E allora? Come superare quest'angoscia? Ancora una volta, con la fiducia! Il Signore non mi ha mai abbandonato: lontana da tutti, lui era sempre al mio fianco! Certo io non me ne accorgevo, ma qualcuno continuava a tenermi per mano, impedendomi di cadere, donandomi nuova forza in un cammino tanto lungo e faticoso. Anche ora sarà così! Tanti fratelli, tanti cuori, quanti nuovi volti incontrerò nella via d'amore che sto percorrendo... Nuove storie da ascoltare, altre parole da regalare a chi sarà accanto a me. E poi, sempre vicino... lui! L'Amico Fedele, Gesù! Non lascerà la mia mano, continuerà a donarmi la sua forza. La forza dell'amore, che vince la paura, riscalda il cuore e fa schiudere ancora le labbra in un nuovo sorriso di speranza!

 

Giovedì 22 Febbraio 2001 - ore 11,00

Il dono di un nuovo giorno, in attesa di nuovi inizi. Rannicchiata in un angolo, nella cappellina della mia casetta, un po' in anticipo stavo leggendo insieme a Gesù le letture di domani, cioè di oggi. Aspettavo di tornare all'autoscuola, a guidare di nuovo la "Y", otto giorni dopo la mia bocciatura all'esame di guida. Sapevo poi che dopo mesi avrei di nuovo guidato con chi avevo battezzato "il pazzo", perchè il mio amato maestro Piero era già impegnato in un'altra lezione. Questa persona, che prima mi aveva tanto spaventato, si è poi rivelata diversa da come pensavo: anche lui maestro, forse un amico... Le cose cambiano! Aspettavo, ancora qualche minuto, potevo fare altre cose, ma... l'attesa! Qualche nuovo simbolo per la mia cappellina, il tempo è volato. Allora ripartiamo, Gesù, andiamo, sarà come tu vorrai, rimarrai con me e insieme continueremo a crescere. "Ecco, sono un nuovo libro che tu, Padre, scriverai!". Un nuovo libro... Quasi avevo dimenticato... Tanti capitoli, svolte, nuovi millimetri di crescita. Già otto libri di vita nuova insieme a Gesù! Mi sentivo la protagonista, ma mai avrei pensato di potermi sentire io libro. Forse prima credevo di essere l'autrice, magari ispirata dal Signore. Ma la penna, la mano... chi sta scrivendo? Quanta fantasia, quali sorprese...  nessuna mente umana avrebbe potuto immaginare quanto è successo nell' ultimo anno. L' autore di una storia quasi incredibile, solo Lui può creare novità tanto inaspettate, o forse attese da sempre. E allora, continua a scrivere, ti prego, Papà! Rinnoverai questa tua figlia, già pronta a ricominciare insieme a te... Altri inizi, un nuovo libro... il mio cuore! E oggi, ecco il miracolo... Segno di svolta in questa vita d'amore,  un altro millimetro di speranza!

 

Martedì 20 Febbraio 2001 - ore 17,00

"Affidati a lui ed egli ti aiuterà; segui la via diritta e spera in lui." ( Sr 2, 6 )

"Cerca la gioia del Signore, esaudirà i desideri del tuo cuore." ( Sal 37, 4 )

Fidarsi... affidarsi. Fede e fiducia. Perdere il controllo di me stessa e lasciare che sia il Signore a decidere della mia vita... È questo il mio desiderio! Tante volte mi sembra proprio di non esserne capace, come se non volessi permettere a Dio di aiutarmi davvero. Desidero fidarmi di Lui totalmente, perchè diventi il vero e unico centro della mia vita. Ma per realizzare tutto ciò devo abbandonare il mio vecchio equilibrio, raggiunto così a fatica in tanti anni, quell'equilibrio che mi fa ancora rimanere centrata su me stessa. Per andare verso gli altri, e verso Dio, bisogna "squilibrarsi", spostarsi verso un nuovo centro, il centro dell'amore. Quell'amore che Gesù ha saputo donare ad ogni fratello, amico o nemico... Lo stesso amore che gli ha permesso di accettare ogni sofferenza, fino all'angoscia della morte sulla croce: tutto questo per seguire il disegno del Padre, salvando il cuore di ogni uomo. Per amare davvero non dobbiamo più preoccuparci di noi stessi, lasciando tutto quello che ci sembra di avere già, correndo il rischio di perderci... Ci serve un po' di slancio, per andare verso i fratelli: allora troveremo il nostro vero cuore, guadagneremo quel tesoro che abbiamo sempre cercato! Questo tesoro, nascosto in ognuno di noi, è  l'amore che il Signore da sempre continua a donarci. Lo stesso amore che ci porta verso i fratelli, perchè ogni cuore raggiunga Gesù, trovando in Lui nuove ragioni per vivere, secondo il progetto che il Padre ha disegnato per ognuno di noi. Per accogliere davvero questa nuova vita d'amore, bisogna lasciarsi raggiungere nel profondo dalla "buona notizia"che il Signore ci ha annunciato. Scoprire il tesoro che Gesù continua a donarci, lasciarsi trasformare, fidarsi e affidarsi...

 

Domenica 4 Febbraio 2001 - ore 18,00

Poi io udii la voce del Signore che diceva: "Chi manderò e chi andrà per noi?". E io risposi: "Eccomi, manda me!".  ( Is 6, 8 )

Per grazia di Dio però sono quello che sono, e la sua grazia in me non è stata vana; anzi ho faticato più di tutti loro, non io però ma la grazia di Dio che è con me.  (  1 Cor 15, 10 )

Simone rispose: "Maestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla; ma sulla tua parola getterò le reti." ( Lc 5, 5)

Ascoltare la voce del Signore, sentire cosa suggerisce al nostro cuore... Non dovrebbe essere difficile mettersi in ascolto, con la sua parola è sempre pronto a consigliarci, a consolarci... Ma...se le nostre orecchie sono chiuse, se qualcosa ci impedisce di ascoltarlo?  È forse la paura? E perchè la paura? Isaia, Paolo, Pietro... Sono vissuti in un passato lontano, in epoche così distanti da noi... Tutti e tre hanno conosciuto il Signore. Sono stati chiamati da lui, e prima di rispondere il loro "Sì" tutti e tre hanno avuto paura. La paura più grande: quella di non essere degni della loro chiamata, di non essere all'altezza. Perchè? Per i loro peccati, per la loro "piccolezza" di fronte alla potenza immensa di Dio. Eppure erano così vicini a lui, e lui... li ha perdonati e trasformati!  Quest' oggi potrebbe essere la  "Domenica della Chiamata", ma anche la "Domenica della Risposta"...  

Tu lo sai, Signore, sempre ti risponderò, continuerò a dirti "Sì". E adesso, cos' altro voglio dirti? Qual' è il mio desiderio? Tante volte mi sembra di essere sicura, di sapere cosa sto provando e dove sto andando. Ma dietro questa certezza apparente ci sono ancora tante paure, sempre le stesse paure. Potrei anche conviverci, lo so... Quello che mi spaventa di più è che, ancora così spaventata, spesso mi allontano da te. E la paura diventa anche rabbia, perchè so che tutto questo è assurdo, che i miei timori non sono reali. Ma ci sono. E mi rendono impotente. Però...tu sei forte, paziente, fedele. Mi sei sempre così vicino... Continui ad aspettarmi,  ascoltarmi,  consolarmi. Mi conosci, più di quanto io creda di conoscermi: solo tu puoi aiutarmi! E so che non mi permetterai di allontanarmi da te, non mi lascerai  fuggire dal tuo cuore per un po'di spavento. Rimanendo al mio fianco, mi aiuterai a combattere questi "fantasmi"... Abbiamo percorso tanta strada insieme, Caro Gesù, e chissà quant'altra ne percorreremo. Non conosco ancora la via dove stiamo camminando, ma  la tua mano forte e il tuo sguardo d'amore  mi guidano sempre , anche nei momenti più oscuri... Per questo continuo a seguirti! Mi fido di te, confido nella tua potenza e mi affido alla tua misericordia. Combatto, e tu combatti insieme a me. Spero, come tu sempre hai sperato. Amo, e nel tuo amore trovo nuova forza, nuova speranza, ancora consolazione, e... la luce che illumina il mio "Eccomi!"...

 

Giovedì 11 Gennaio 2001 - ore 11.00

Tu, Signore, in quella lontana sera della scorsa settimana, hai fatto nascere nel mio Cuore il desiderio di questo “millimetro di riflessione”... L’indomani ho creato insieme a Compy e P. Ak questo spazio... È così difficile riempirlo? Non lo so... Questa sembra essere la frase più semplice che ultimamente riesco a dire. Tu già lo sai, è così anche quando parlo con Te, è così anche quando prego... Ma forse è meglio non sapere più niente piuttosto che avere tante false certezze, tanti “maestosi castelli”, poi tutti destinati a crollare! Allora forse dentro di me è crollato ancora qualcosa? O forse è meglio cercare di scorgere nel mio Cuore qualche piccolo germoglio, se c’è, se sta nascendo... L’ho capito ieri mattina, mentre sull’autobus stavo ritornando verso casa... Ho capito veramente perché per me prima fosse tutto più facile, prima che Tu strappassi via la mia gabbia, prima che Tu mi ributtassi nella vita. Sì, apparentemente era più facile sopravvivere tra percorsi e tempi catalogati al millimetro di secondo, tanti istanti sempre uguali, dove non può mai entrare nessuna novità a scompigliare i tuoi programmi, mettendo in crisi i tuoi progetti di sopravvivenza! E poi, cosa è successo? Guardandomi intorno ho iniziato a scorgere le sbarre di quella gabbia, in cui mi trovavo da così tanto tempo, forse senza saperlo, o forse volendo ancora rimanerci dentro. La vita e l’amore non potevano entrare da quelle sbarre così strette, ma... Tu puoi tutto, Signore, niente mai Ti è impossibile! Tu hai raggiunto il mio Cuore, hai continuato a tenermi per mano, da quando la Tua Mano e la Tua Luce mi hanno afferrato, in quella lontana notte, anzi da molto prima, proprio da sempre! Tutti si meravigliavano perché  mai riuscivo a cadere, camminando e correndo nel profondo di quel baratro... Il miracolo eri solo Tu, che camminavi e correvi sempre insieme a me, quel “mio Dio” che mi aiutava a giungere al termine di quelle interminabili giornate, quel “mio Dio” che riusciva a entrare nei miei calcoli e a risolvere tutti quei conti, tanto difficili da “far tornare”... Se guardo indietro, verso un passato che non è poi così lontano, ovunque vedo Te, Signore, rivedo tutta la Forza e l’Amore che sempre hai continuato a donarmi! Basterà tutto questo a mandare via tutte le paure e le angosce che sento ora? Questa incertezza è nata nel mio Cuore accettando di vivere una vita imprevedibile, provando sentimenti che mai si possono programmare... Libertà e responsabilità nell’accogliere l’Amore che Tu sempre ci doni, trovando insieme a Te la Forza per annunciare questo Amore ad ogni fratello, seguendoti nella Via che indichi al nostro Cuore... Questa è la Missione, Tu sempre continuerai a guidarmi, lo so, Signore! Tanta attesa, tanto dolore, tutto è servito a far nascere il mio “sì”, ad accettare la Vita che ancora  hai voluto donarmi, per correre con Fiducia verso la Tua Luce in questa nuova Strada di Speranza e Amore!