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Un triste incontro |
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poesia di Laura Soldi |
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| Minuscolo
corpo infantile, volto sparuto grinzoso, sguardo malvagio, diretto fisso alla mia persona: una gobbina sbarrò il mio passo. Io mi sentii quasi in colpa! |
Ero giovane d'anni: volto e figura piacenti... ma gioventù presto svanisce e bellezza non sempre è gioia d'esistere! |
Confidarti avrei voluto i miei affanni, dirti che sorelle eravam di sventura: morbi inguaribili colpivan i miei genitori ed entrambi li curavo. |
Ma i tuoi
occhi pungenti e spietati m'aggredivano, trapassarono il mio cuore e la mia voce ammutolì. Con passo incerto m'allontanai colma di tristezza
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