ATTO DI ABBANDONO

(Abbiamo ricevuto questo testo tratto da "Fui chiamato Dolindo, che significa dolore".  
 
Autobiografia del Sac. Dolindo Ruotolo, (1882-1970) terziario francescano.  
Ce l'ha mandato Elena, che l'ha trovato proprio quando ne aveva tanto bisogno,  
perché altri possano trovare e ringraziare.  
Don Dolindo ha scritto questo testo sull'abbandono in Dio ispiratogli da Gesù stesso.
)



Perché vi confondete agitandovi?  
 
Lasciate a me la cura delle vostre cose e tutto si calmerà  
Vi dico in verità che ogni atto di vero, cieco, completo abbandono in me,  
produce l'effetto che desiderate e risolve le situazioni spinose.  
Abbandonarsi a me non significa arrovellarsi, sconvolgersi e disperarsi,  
volgendo poi a me una preghiera agitata  
perché io segua voi e cambiare così l'agitazione in preghiera:  
Abbandonarsi significa 
chiudere placidamente gli occhi dell'anima,  
stornare il pensiero della tribolazione, 
e rimettersi a me perché io solo vi faccia trovare,  
come bimbi addormentati nelle braccia materne,
all'altra riva.