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"Lo
Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato con l'unzione e mi ha mandato per annunziare ai poveri un lieto messaggio, per proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista, per rimettere in libertà gli oppressi e predicare un anno di grazia del Signore" (Lc 4, 18-19) Del tuo Spirito, Signore, è piena la terra! Fa che ascoltiamo la tua voce. |
Forse a quest'ora medesima i nostri fratelli lontani, dispersi fra i pericoli e le fatiche, si raccolgono a parlare con Dio. Raccogliamoci anche noi. Sono molti che hanno diritto alle nostre preghiere, noi siamo debitori a tutti. Quei popoli per i quali abbiamo da Dio ricevuto la grazia ineffabile dell'apostolato, i vescovi che ci hanno chiamati per l'opera dell'evangelizzazione, quei buoni che tanto generosamente ci aiutano, i parenti che soffrirono di troncare tutte le loro speranze per lasciarci liberi nelle mani del Signore e più di tutti quel Dio che ci ha scelti dal suo popolo e ci affida l'annuncio della Buona Novella, reclamano la nostra riconoscenza, ci impongono un dovere di gratitudine che può essere soddisfatto solo da una preghiera umile, fervorosa, universale. Ascolta dunque, Signore, le preghiere dei tuoi figli dispersi, raccoglile insieme davanti a te ed esaudiscici.
(Vengono espresse le intenzioni particolari del giorno)
Alla SS. Trinità
Padre onnipotente,
Figlio misericordioso,
che volentieri subisti il tormento della
croce per noi, rinnova i prodigi della tua redenzione, chiama ad amarti
quelle anime che hai già redente col tuo sangue divino.
Atto di offerta
O Signore,