KHULNA Missionary Sisters of the Immaculate ( M.S.I.)
"To me, life is Christ, death, then will bring more" (Phil 1: 21)
"PER ME IL VIVERE È CRISTO E IL MORIRE UN GUADAGNO" (Fil 1, 21)
ÒAvgvi c‡¶ Rxeb Lªxó, Ges g„Zz¨ jvf|Ó (wdwj t 1: 21)
Sr. Rosa Sozzi, M.I. Il dono di una vita
Missionarie dell'Immacolata Per 14 anni al servizio dei lebbrosi in Bangladesh
(1941 - 1989)  
IL PROGETTO DI KHULNA
L'attività del progetto ha avuto inizio nel 1986 su iniziativa delle Missionarie dell'Immacolata. Nel lebbrosario di Danjuri, al nord del Bangladesh, da tempo giungevano molti ammalati che provenivano dalla regione di Khulna. Sr. Rosa, medico incaricato del lebbrosario, decise di fare un sopraluogo in quella regione. Effettivamente vi erano un buon numero di casi di lebbra. Occorreva aprire un progetto stabile in quella regione. Dopo qualche tempo Sr. Rosa vide la necessità di costruire un osp[edale che potesse accogliere i pazienti con reazioni o con ulcere e che potesse fornire anche i servizi di laboratorio e fisioterapia. L'opera venne completata nel 1989. Purtroppo prima che l'ospedale potesse venire inaugurato, Sr. Rosa si ammalò e dovette rientrare in Italia. Il dono della sua vita si compiva il 27 ottobre 1989, aveva solo 48 anni.

Non è facile trovare personale medico preparato e disponibile a lavorare nel campo della lebbra, ma la Provvidenza venne in aiuto alle consorelle di Suor Rosa mettendo sul loro cammino il dottor Yutaska Ishida, medico giapponese, appartenente ad un'associazione cristiana di volontari impegnata nel settore sanitario. La sua preziosissima e dedicata collaborazione dal 1991 al 1998 diede al progetto sviluppo e solidità.

I risultati ottenuti nel campo della cura della lebbra hanno aperto nuovi orizzonti al progetto che procede  sotto la responsabilità di Sr. Elena (in Bangladesh dal 1991 dopo 8 anni trascorsi in India); Sr. Annunciata, da quasi 50 anni in Bangladesh; Sr. Angela in Bangladesh dal 1958 e Sr. Lorella, medico, in Bangladesh dal 1998.