DALLA GUINEA BISSAU, P. DAVIDE SCIOCCO

Progetto "Pime" 2009: Guinea Bissau: Costruire ponti per unire le etnie

"RADIO SOL MANSI"

PACE, GIUSTIZIA, UNIVERSALITÀ...     Una "voce" Africana negli "Usa"!     "SINODO AFRICANO", "CHIESA" SENZA "STECCATI"!

"Radio Sol Mansi", l’"Emittente" fondata da Padre Davide Sciocco, in Guinea-Bissau,
è stata protagonista di un "Incontro" al "Rhode Island College" di Providence,
negli "Usa", il 24 e il 25 Settembre scorsi.

P. DAVIDE SCIOCCO, Missionario del Pime e Direttore di "Radio Sol Mansi", durante l'Incontro, negli Stati Uniti, sulle "Radio" in Guinea-Bissau...

A Cura dell’"Ufficio Aiuto Missioni"
("Missionari del Pime", Gennaio 2011)

Padre Davide Sciocco è stato la "voce" ufficiale di "Radio Sol Mansi", durante l’Incontro dal Titolo: "Radio Comunitarie come Strumento di Pace in Guinea-Bissau", ospitato nell’Università Statunitense di "Rhode Island", nello scorso mese di Settembre. Fondata nel 2001, la Radio Missionaria è diventata in poco tempo una delle più ascoltate del Paese Africano, grazie al suo impegno sui versanti dell’Educazione Sanitaria, dell’Educazione alla Pace e, soprattutto, dell’Integrazione Religiosa. Dal 2008 è l’unica Radio Privata a diffusione Nazionale, con tre Studi nelle Città di Bissau, Mansoa e Bafatà e, da più di un anno, ha siglato un importante Accordo di Collaborazione con un’Emittente Islamica, la "Radio Scuola Coranica" di Mansoa, "Recom". In base a questo Accordo, "Radio Sol Mansi" ospita notizie sul mondo dell’"Islam" e settimanalmente un "Imam" che spiega il "Corano", mentre "Recom" accoglie Padre Davide, che sulle frequenze della "Radio Islamica" conduce una Trasmissione di Approfondimento Religioso basata sulle Letture del Vangelo.
«L’esperienza al "Rhode Island College" – racconta Padre Davide – è stata molto arricchente, perché mi ha permesso di conoscere altre esperienze e avere tanti contatti; inoltre mi ha dato gioia e un giusto orgoglio parlare di qualcosa di bello e positivo che viene fatto nella nostra Guinea, normalmente citata solo per fatti negativi. La convivenza bella e fattiva tra Religioni è una ricchezza che la
Guinea-Bissau possiede e che può donare ad altre Nazioni, anche a quelle più sviluppate dal punto di vista tecnologico ed economico. Infatti, in vari Interventi, la nostra Radio è stata citata ad esempio: un Giornalista della "Cnn" ha centrato il suo Intervento sulla nostra esperienza e sul fatto che abbiamo investito sulla Formazione, un cammino decisivo perché la Radio sia a servizio della Pace: occorre competenza per saper trattare le notizie in una situazione di Conflitto. Ho potuto anche visitare la Sede della Radio delle "Nazioni Unite" e fare un’Intervista in questa Radio, con cui collaboriamo da due anni!».
Un giusto riconoscimento per una Radio nata con l’intento di lavorare a favore della
Pace e dello Sviluppo, ambiti nei quali, in un Paese come la Guinea-Bissau, c’è ancora tanto da fare. Grazie all’impegno costante di Padre Davide e di validi Giornalisti e Operatori, oggi "Radio Sol Mansi" riceve sempre più richieste di collaborazione da parte di "Ong" ed altre "Associazioni", quali la "Croce Rossa", per la trasmissione di Programmi Formativi.
«È anche un modo per arrivare all’autonomia economica – specifica Padre Davide – , tanto importante per il futuro, e per essere indipendenti da forze Politiche ed economiche (triste realtà per alcune grosse Radio di Bissau, che per sopravvivere si vendono a Partiti e correnti Politiche!). Certo, queste positività non tolgono la grande preoccupazione per la situazione "Politico-Militare" sempre tesa. Esternamente ora c’è calma, ma sotto cova il fuoco. Manovre senza scrupolo, uno Stato in larghe parti condizionato dai
Militari e dai "Narco-Trafficanti", sanzioni pesanti minacciate dalla "Comunità Internazionale" (soprattutto "Unione Europea" e "Usa") sono ingredienti di una torta per nulla appetitosa. La gente è preoccupata. Ma ancora una volta il cambiamento deve venire dalla base, da una modifica radicale dei modelli di vita, perché questi mali dei Vertici si vedono anche nelle realtà locali e dentro le famiglie!».
In questa situazione, sono naturalmente i più poveri a pagare un prezzo altissimo. «Immaginate cosa significa essere disabile – continua Padre Davide – , od avere una malattia cronica in questo contesto, e dover comprare continuamente medicine che costano il triplo di uno stipendio mensile. Tutto è a pagamento, e spesso senza un esito positivo. Troppi bambini muoiono, non solo neonati ma bambini di 5-10 anni. E tanti giovani mamme durante il parto, uomini nel pieno delle forze per mancanza di soldi o per mancanza di mezzi negli Ospedali, o per la corruzione che dilaga laddove bisognerebbe servire la vita a ogni costo. Grazie a Dio, c’è tanta gente che fa del bene, ma le necessità sono davvero tante... Non dimenticateci! Ringrazio di cuore ciascuno di voi, e i tantissimi che in vari modi fanno sentire la loro presenza!».