MISSIONE SPERANZA

Si è concluso, in questi giorni, il cammino "MGM" a Genova

"ISOKE E LE RAGAZZE DI BENIN CITY"     "MISSIONE IN ASIA: PANE DI SPERANZA!"     PIME GENOVA - CASA S. GIUSEPPE

Dal desiderio di bene, ad una vita spesa per amore...

Foto di gruppo, con le bimbe del Kerala, nella Scuola delle Suore Brignoline!

P. CLEMENTE VISMARA (1897-1988), Missionario del Pime in Birmania...

Sorrisi di speranza e fiducia, tra queste donne, aiutate dalla Suore, in India!

Eccoci riuniti, Lunedì 6 Giugno 2011, per l’incontro conclusivo del cammino di formazione del "Movimento Giovanile Missionario" di Genova! Questa sera il tema sarà l’Asia, nella tappa: "Spezzare Pane di Speranza"...

Ci introduce Padre Achille Boccia, Missionario del "Pontificio Istituto Missioni Estere", per vent’anni in Bangladesh che, da parecchio tempo, continua la sua Missione qui a Genova, alla Casa del "Pime" di Nervi. Insieme a lui, conosciamo Padre Sergio Fossati, suo confratello, Missionario nelle Filippine e negli Stati Uniti.

Padre Achille ci spiega il significato della "Speranza", donandoci un foglietto con questa parola scritta nelle varie lingue dell’Asia! Non sappiamo leggerle, ma non è difficile interpretare ciò che queste popolazioni, di cultura o fede diversa dalla nostra, portano nel cuore: la speranza è la stessa, se diamo il giusto senso a questo termine. Non un semplice desiderio, bisogno, sogno irrealizzabile, ma l’affidarsi al Buon Dio, che ci conosce nel profondo, e per ognuno di noi ha preparato il meglio... Andare in Missione, vivendo accanto a tanti fratelli che soffrono, donando loro l’amore di Gesù, non è come mangiare un "gelato", che appena finisce, subito si dimentica! È un movimento che ti cambia il cuore per sempre, e potrai condividere la speranza che custodisci con i popoli che avrai vicino.

Ci raccontano la loro esperienza Missionaria, in terra Indiana, gli altri ospiti della serata: Padre Sebastiano, dei Padri "Somaschi", da Bangalore, e le Suore di "Nostra Signora del Rifugio in Monte Calvario", conosciute a Genova come "Brignoline", Suor Emanuela, Suor Annina e Suor Daria, tutte originarie del Kerala! Foto e testimonianze ci mostrano il loro lavoro con i poveri, attraverso l’educazione dei giovani nelle scuole, con particolare attenzione per le ragazze "disabili", che in India vengono nascoste, per vergogna e paura, dalle loro famiglie.

Ascoltiamo poi il racconto di Padre Sergio, che ricorda la sua esperienza Filippina, nella creazione di una Cooperativa Agricola, per aiutare la gente delle isole ad organizzare il lavoro in foresta, utilizzando al meglio le risorse naturali, ricavando un giusto guadagno per superare la miseria in cui vivono...

Prima di concludere, con i saluti finali e gli avvisi per i prossimi impegni che ci attendono, c’è ancora un attimo di tempo per incontrare la figura di un altro Missionario! Così ci ritroviamo in Birmania, dove per 64 anni ha vissuto Padre Clemente Vismara (1897-1988): ora, a vent’anni dalla sua morte, è terminato il processo per la causa di Beatificazione, ed il 26 Giugno a Milano verrà beatificato. Originario di Agrate Brianza, da ragazzo ha vissuto l’esperienza della prima guerra mondiale, diventando sergente maggiore. Ma subito sentì forte la chiamata a donarsi a Dio, entrando nel "Pime": inviato poi in Birmania (l’attuale Myanmar), vi è rimasto per sempre! Cos’ha compiuto di straordinario, Padre Clemente, dall’aspetto di "nonno" buono e sorridente, nelle sue ultime foto, e proclamato, ancora in vita, "Patriarca" della Missione e "Santo" dei bambini? Forse non ha fatto niente di spettacolare, se non vivere fino in fondo la fedeltà quotidiana ai suoi poveri, specialmente piccoli ed orfani, che accoglieva in orfanatrofi da lui costruiti, grazie al sostegno economico di tanti amici, sparsi in tutto il mondo! Si faceva conoscere con una fitta corrispondenza, con lettere ed articoli scritti per le riviste missionarie. Fidandosi pienamente della Provvidenza, riusciva a donare molto, trovando l’indomani sempre il necessario per continuare ad aiutare i più bisognosi. Alla sua morte, tanti cuori hanno iniziato a pregarlo, certi che, anche dal cielo, li avrebbe ancora sostenuti: e così è stato!

L’esempio di Padre Vismara è per tutti noi, al termine di quest’anno di cammino, l’augurio più bello per crescere nella totale fiducia in Dio, che provvede a tutti i suoi figli, se davvero ci abbandoniamo al suo amore... Questa è la Speranza Cristiana, sostegno ed energia per la Missione, e per la vita che, ogni giorno, da credenti, anche qui possiamo testimoniare!

Elena Ardoino

( "Pime", "Mgm", Genova )