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"Vieni, Signore Gesù, perché non ce la faccio più!"

Uno sguardo in cerca di aiuto... Mamma felice per il dono della vita! La gioia semplice di questa bimba... Un sorriso che raggiunge il cuore!

Dhanjuri, 22 Dicembre 2009

Amici sempre cari,

è "Natale" e bisogna parlarsi, almeno per farsi gli "auguri". Oggi vanno di moda gli "auguri" via "Internet" o via "telefonino", segno "dell’attimo fuggente"…

Un giovane del Bangladesh mi chiama al "telefonino" con insistenza (ben sette volte), per farmi gli "auguri" e… chiedere un lavoro "qualsiasi", anche se ha terminato le "Scuole Superiori". E non è il solo!

Sono tentato di "mandarlo a quel paese"; poi ricordo che anche io, giovane "diplomato" all’"Istituto Navale Flavio Gioia" di Gaeta, andai "mendicando" un posto di lavoro in "marina" o a "terra", purché fosse un lavoro.

Lavorando per dieci anni, trovai tanti giovani in Italia alla ricerca del "primo lavoro", molte volte "sotto-pagato, temporaneo o ricevuto per interventi o raccomandazioni di "politici". E oggi? Mi trovo a pregare: "Vieni, Signore Gesù, perché non ce la faccio più!".

La gente mi dice: "Padre, tu puoi fare tutto!". E questa "onnipotenza umana" mi dà fastidio…

In Europa, nel mondo "Occidentale", nei paesi del petrolio, la "crisi finanziaria" ha tolto e toglierà il lavoro a tanti, ed ha messo in "crisi" la società fondata sul denaro ed il potere. Si chiedono "valori" per l’economia. L’aiuto viene dato alle "banche" perché non falliscono; alle "società" perché paghino i "debiti" (fatti da chi?).

Ed i "poveri", che in questa umanità non riescono a far "quadrare" il mese, o a "sfamare" la famiglia?

Perché in Bangladesh bambini di sette-dieci anni spaccano i mattoni, o raccolgono l’"immondizia", o puliscono "camion" e macchine, per un piatto di riso?

O perché ragazze, che dopo mesi di lavoro per fare i vestiti da "esportare", vengono mandate via senza prospettiva, se non quella di essere "schiave" di qualche "prepotente"? Giovani costretti a vendere tutto per un viaggio all’estero, con promesse di lavoro che non vengono mantenute?

Il lavoro è un "diritto" per ogni essere umano, perché si senta responsabile di sé e della "creazione".

Una priorità della società di domani è: dare lavoro...

"Vieni, Signore Gesù, perché non ce la faccio più!".

"Vieni, Signore Gesù, perché non ce la faccio più!".

Mi rendo conto che questo "grido" è una "supplica", forse anche "egoistica"...

Ma la preghiera della "Chiesa" è:

"Vieni, Signore Gesù!".

Perché…

* Lui dice che viene per fare la "Volontà" del "Padre", e mi vuole aiutare a fare lo stesso nella mia vita di ogni giorno.

* Lui mi chiede di amare la persona a me vicina, anche se "irragionevole", "illogica", "egocentrica", violenta, malata, "straniera".

* Lui viene perché non perda la volontà di fare il bene, senza una ricerca "egoistica" o un "ritorno".

* Lui viene per darmi il coraggio di vivere con "onestà" ed essere sincero, anche in contesti dove questo significa essere "stupidi".

* Lui si propone come inizio e fine di ogni mio "essere" e "fare": unica forza per costruire, aiutare, dare il meglio di sé, per rendere visibile l’"Amore" di Dio tra noi "poveri" uomini.

Allora il "Vieni, Signore Gesù" diventa un invito, una preghiera, molte volte "silenziosa", ma piena di attesa, per dare serenità di vita e far sorridere coloro che verranno dopo di noi…

"BUON SANTO NATALE!".

P. Adolfo L’Imperio