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GLI OTTANT’ANNI DI PADRE ADOLFO...

Padre Adolfo, pronto per l'apertura dei doni! Emozionato e felice per la splendida festa... In allegri costumi, coi Confratelli del Pime!
Ottant'anni compiuti, ma spirito instancabile... BUON COMPLEANNO,
P. ADOLFO!
La festa si conclude con la Santa Messa!

Dhanjuri, 28 Febbraio 2010

Oggi, "28 Febbraio 2010", Padre Adolfo ha compiuto "ottant’anni", oltre metà dei quali passati in Bangladesh. Il mese di Febbraio, iniziato con la "benedizione" della nuova "Casa Vescovile" di Dinajpur, non si poteva concludere meglio!

Lo abbiamo gioiosamente festeggiato, a Dhanjuri, sua prima "destinazione" in Bangladesh nel lontano 1969.

Allora il Bangladesh non esisteva ancora: il "Paese" infatti si chiamava "East Pakistan" e la "capitale" era Karachi, ad oltre duemila chilometri di distanza. Nella spartizione del "Sub-Continente Indiano" infatti gli "inglesi", ansiosi di... scappare, avevano diviso l’enorme "Paese" in due "Stati", in base alla "religione".

Il "Governo Pakistano" aveva sempre sfruttato il "Bengala Orientale", e già nel 1952 era scoppiata una "rivolta" per proteggere la loro "madre-lingua" (i "lettori" di "Banglanews" avranno letto qualcosa sul "numero" della scorsa settimana).

Ad appena due anni dall’arrivo di Padre Adolfo, scoppia la "guerra di liberazione", che termina con la creazione di uno "Stato Indipendente", il Bangladesh.

Sono anni terribili: "fame", "carestia", "calamità naturali", ma pian piano, con mille difficoltà, il "Paese" riesce a risollevarsi.

Allora contava 70 milioni di abitanti e la "capitale", Dhaka, appena 500.000. Oggi la popolazione sfiora i 150 milioni e Dhaka, con i suoi 15 milioni e con il ritmo di "urbanizzazione" attuale, sarà, secondo le stime dell’"Onu", nel 2025, una delle quattro "megalopoli" più popolose di tutto il "pianeta".

Negli "Anni Settanta", Padre Adolfo ha diretto le operazioni della "Caritas" nel "Nord" del "Paese" e, quindi, non ha potuto restare a lungo nella sua Dhanjuri, con i suoi "Santal" ed i suoi "lebbrosi".

In tutti questi anni, ha un po’ girato come una "trottola" in tutta la "Diocesi" di Dinajpur, costruendo "Scuole", "Chiese", "Ostelli", "Dispensari"…

Per una decina di anni, è anche stato "Parroco" della "Cattedrale" di Dinajpur e "Direttore" del "Progetto Lebbra", ma recentemente ha dato le "dimissioni" da entrambi gli incarichi, per limiti di età. Come se non bastasse, ha anche costruito una "Cattedrale" in Myanmar (Birmania), e per qualche anno è stato "Economo Generale" del "Pime".

Quando in Italia uno va in "pensione" (spesso vent’anni prima di quando ci è andato Padre Adolfo!), normalmente si riposa, ed al limite porta a spasso i "nipotini", o passa il tempo con qualche "hobby".

Padre Adolfo è andato in "pensione" soltanto "sulla carta", nel senso che continua "imperterrito" a lavorare come e più di prima, aiutando in particolare "malati", "bisognosi", giovani in attesa di inserirsi nella "società", eccetera, eccetera...

Dhanjuri è sempre stato il suo "primo amore" ("corrisposto"!) ed è qui che, negli ultimi anni, si è maggiormente impegnato. Ricordiamo soltanto che lo scorso anno è stato inaugurato il nuovo "Boarding" dei bambini, la nuova "Chiesa" e la nuova "Scuola": poco prima aveva realizzato il "fabbricato" per la "fisioterapia", i due "refettori" e la "lavanderia", all’interno del "Lebbrosario". Ed inoltre sta terminando i lavori di "rifinitura" del nuovo "Palazzo Vescovile", da poco inaugurato.

Ora potrebbe essere soddisfatto e godersi un po’ di "tranquillità", ma i lavori che ha in "cantiere" sono ancora molti, e sarebbe addirittura troppo lungo elencarli!

Particolare cura viene da lui data ai ragazzi del "Boarding" di Dhanjuri, che finalmente possono vivere in un ambiente sano ed accogliente. La sfida adesso è quella di migliorare il livello dell’"istruzione", senz’altro più alto di tante "Scuole Governative", ma non ancora accettabile secondo i nostri criteri. Sarà un processo lungo, e per fortuna l’arrivo di Padre Michele Brambilla darà sicuramente ad esso un contributo determinante.

La "festa" a Dhanjuri si è svolta... secondo programma... A farne le spese purtroppo è stato un maiale di un centinaio di chili, "sacrificato" per l’occasione... Ma c’era da far mangiare oltre cinquecento persone... Un "pezzettino" per uno non fa male a nessuno!

Particolarmente commovente è poi stato il "saluto" che hanno voluto fare tutti i "malati" del "Lebbrosario".

Padre Adolfo aveva celebrato la "Messa" nella "Chiesa" di Dhanjuri e, successivamente, una seconda "Messa" nella "Cappella" del "Lebbrosario". I pazienti "cattolici" vi hanno partecipato tutti, quelli "musulmani" lo hanno invece pazientemente atteso: e, tutti insieme, lo hanno ringraziato per l’aiuto che hanno ricevuto in questi quarant’anni!

Le "foto" mostrano qualche momento della "festa" (qui si chiama sempre "Onustan"!)...

Alla sera, ritorno a Dinajpur e prosecuzione dei "festeggiamenti" nella "Pime House" di Suihari, con tanti "Confratelli".

Domani è un altro giorno, ma già ho sentito che i bambini della "Cattedrale" vogliono anch’essi fare una "festicciola" al loro vecchio "Parroco".

Ed allora, "BUON COMPLEANNO", ed arrivederci al "28 Febbraio 2011"!

Gli "amici" di Padre Adolfo L’Imperio…