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"CRESIME A DHANJURI..."

Immagini dalla Visita di Mons. Moses Costa,
per la Celebrazione delle Cresime nella Comunità di Dhanjuri...

Dinajpur, 7 Maggio 2011

Come sempre diamo i "numeri"... da Dhanjuri!

Siamo ancora nel Tempo Pasquale, e si vive la Fede nel Cristo Risorto in modi diversi, ma sempre attuali!

La Missione di Dhanjuri è una delle più estese della Diocesi di Dinajpur, anche se nel 2005 fu distaccata la Missione di Khalipur, con circa 80 Villaggi e 2.000 Cattolici. Essa copre oggi quattro "Upazilla" ("Unità Amministrative del Governo"), con una Popolazione di circa 800.000 persone.

La Missione segue la sua Comunità di 7.243 Cattolici, Aborigeni dei gruppi Santal, Oraon, Mahali, in 84 Villaggi. Per meglio operare, la Missione è divisa in tre "Sub-Center", uno dei quali è Kodbir, distante 32 Km. dal Centro...

Venerdi 6 Maggio, in occasione della Visita di Mons. Moses Costa, per ringraziarlo del suo impegno di Pastore prima che si trasferisca a Chittagong, sua nuova Sede Vescovile, arrivano da 64 Villaggi, con qualsiasi mezzo, 384 Catechisti e Responsabili della Comunità Cristiana, specie giovani. Alcuni in bici, per coprire i 15 Km. di sentieri da Hasarpara, o 47 Km. in "motor-rikswa" ("moto-risciò") da Kudbir o Ambari.

Sono con loro 208 persone che riceveranno la "Cresima"!

Adulti e ragazzi, donne ed uomini... Si forma la fila, i "Cresimandi" precedono il Vescovo, verso la Chiesa, dove riceveranno lo Spirito per essere Testimoni di Cristo Risorto!

Nel 1906 giunsero i Padri, Missionari del "Pime", in questa zona, che a quel tempo era per la maggioranza foresta tropicale, attraversata dalla linea ferroviaria che collegava Calcutta con il "Nord" del Bengala, sino alle falde della Catena dell’Himalaya.

Padre Rocca fu il primo Missionario a Battezzare a Dhanjuri nel 1906, seguito dai Padri Re, Mellera, Brambilla ed altri... La malaria ed altre malattie decimarono i primi "pionieri" in modo drastico, in questa insalubre Regione. Padre Obert iniziò il Lebbrosario a Dhanjuri, per dare rifugio ai malati che allora si rifugiavano nella foresta, in capanne di fango, segregati dalla Comunità.

Nasce la Missione, con la Chiesa, il Dispensario, per il servizio a tutti i malati, oltre che ai lebbrosi, la "Scuoletta" per i bambini, il Convento delle Suore...

Oggi in questo Centro, oltre al Lebbrosario, che si prende cura anche dei bambini disabili, vi è la Scuola Superiore, con 512 Studenti. Iniziata cinque anni fa, oltre ai ragazzi e ragazze del Villaggio è frequentata da quelli che, venendo da Villaggi lontani, risiedono in due "Boarding". Sono 132 ragazze e 174 ragazzi.

Il Vescovo viene accolto dalla Comunità di Dhanjuri, che vuole esprimere il "Grazie" per il Suo Servizio di Pastore in questi anni, che tante volte lo hanno visto a fianco dei deboli, a sostenere i diritti di coloro che vengono emarginati, visitando di persona tanti Villaggi, specie nei momenti di tensione e sofferenza, come il "riscatto" dei terreni di Khalipur, oggi nuova Parrocchia nata da Dhanjuri.

Nell’"Omelia", Mons. Moses Costa ha voluto ricordare il "Beato" Giovanni Paolo II, che in una "Udienza" a Roma gli chiese com’era la sua Comunità di Dinajpur, in particolare le famiglie... Il Vescovo da fatti di vita ha chiesto ai giovani di fare delle loro famiglie, future focolari di amore e servizio, come segno dell’Amore di Dio per noi!

Dopo l’Eucarestia, segue il momento dei ringraziamenti ufficiali, da parte dei maggiorenni della Comunità, e l’offerta di semplici doni, da parte dei Villaggi, come segno di amore e rispetto.

Nel pomeriggio, il Vescovo ha incontrato tutti i Catechisti e i Responsabili dei Villaggi, per uno scambio di idee... Si è poi recato a salutare i malati del Lebbrosario, e i bambini "diversamente abili", presenti a Dhanjuri!

"Grazie" di cuore, Mons. Moses!

P. Adolfo L’Imperio