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DA RUHEA, NEL NORD DEL BANGLADESH (21/10/'11)

"I PICCOLI NUMERI..."

P. ADOLFO L'IMPERIO, Missionario del Pime in Bangladesh!

Dinajpur, 22 Settembre 2011

Amici sempre più "cari", (non quotati in "Borsa"...)!

Non ho scuse per il ritardo a scrivere qualcosa, ma a volte tante circostanze ti bloccano, persone care che soffrono fanno rimandare ad un altro giorno lo scrivere, che rispecchia sempre parte della nostra vita.

In questi ultimi tempi le notizie televisive, di "Internet", giornalistiche, riportano cifre da capogiro per "coprire i deficit", "sanare la finanza", "evitare la bancarotta di Banche", "salvare le grandi imprese", evitare la discesa delle "Borse" che "bruciano milioni di Euro o Dollari"... per non parlare delle spese per fare le guerre... e ne volete aggiungere qualcuna anche voi?

La ripercussione della crisi mondiale arriva anche da noi, con i costi che "lievitano" (si dice così?), per cui nelle famiglie tutti devono lavorare per poter mangiare. Ma questo, per i poveri, è da sempre. Non è per coloro che accumulano, perché possono approfittare del fatto che il costo del sale o dello zucchero triplica in pochi giorni, o il costo delle cipolle diventa proibitivo, perché devono essere importate dall’India.

Oggi il Governo qui ha deciso l’aumento della benzina. Di conseguenza, aumentano i costi di trasporti, e di quanto viaggia, e le spese di famiglia.

Torniamo a noi, mi direte!

Con Settembre in Italia si sono riaperte le Scuole, mentre da noi andiamo verso la fine dell’anno. Sono in 90 gli studenti della Scuola di Dhanjuri che si preparano per l’Esame Governativo di "Ottava" ("Terza Media"), che si svolgerà all’inizio di Novembre. 49 ragazzi, e 21 ragazzi del "Boarding". Dopo questo Esame, dovrebbero iniziare i Corsi di Formazione Professionale. Lo scopo del Governo è di qualificare i giovani che andranno a lavorare all’estero, in modo che entrino nelle politiche di immigrazione, e diminuisca il numero di quelli che si affidano a "faccendieri" che sfruttano questa situazione.

Dal Bangladesh, ogni anno, dovrebbero emigrare oltre un milione di persone! Indonesia, Malesia, Paesi Arabi, Europa, Canada, America... sono le varie direttrici di emigrazione, per una richiesta di lavoro o per appagare un sogno.

Il territorio di questo Paese è rimasto quello che era 40 anni fa... Solo che allora erano solo 56 milioni gli abitanti, oggi sono 146 milioni!

Non ci vuol molto a capire l’importanza del nostro programma di "Sostegno allo Studio". Diventa ancora più importante col fatto che ancora oggi il 30% degli studenti di Scuola Elementare lasciano dopo i primi tre anni di Scuola.

E sono i numeri "milionari" che abbiamo noi! Per loro bisogna inventare cose nuove, perché la persona ignorante è una persona senza libertà e destinata alla schiavitù (dipendenza dagli altri in tutto).

Un segno per sognare di costruire una Società migliore lo dicono il gruppo dei "disabili", che abbiamo accolto a Dhanjuri. Sono in undici, che frequentano al mattino la Scuola con gli altri ragazzi, in quanto idonei allo studio. Il pomeriggio per loro c’è il programma di "fisioterapia" e cure, per superare le barriere fisiche che li rendono "disabili" nelle responsabilità di persone. Ci vorranno alcuni anni per avere risultati, ma bisogna avere pazienza e... pregare!

A Gesù piacciono i piccoli... ed i piccoli numeri!

I piccoli hanno bisogno di amore per superare le diffidenze, i danni e le paure create da noi adulti. Ogni "disabile" ha bisogno di una persona che gli stia vicino, e gli faccia capire come superare le sue difficoltà. Alzati, cammina, mangia da solo, e così via... ti sono vicino, non avere paura!

Anche molti di noi "anziani" abbiamo bisogno della stessa assistenza.

All’Eucarestia della Domenica, nella Cappella dell’Ospedale, partecipano in prima fila i bambini "disabili" e i colpiti dalla "lebbra", aiutati a cantare da un gruppo di ragazzi del "Boarding"... È sempre festa di speranza!

D’altra parte, Lui ha detto: "Dove sono due o tre riuniti in mio nome a pregare, il Padre mio li ascolterà, perché io sono in mezzo a loro!".

Concludo e vi saluto, aiutati nel cammino di speranza da questa invocazione...

"Ti benedico, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti, e le hai rivelate ai piccoli!" ("Mt 11,25).

P. Adolfo L’Imperio