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"PACE E BENE..."

La Visita di Papa Francesco, alla Basilica Romana di Santa Maria Maggiore: preghiamo con lui, affidando alla Madonna tutta la Chiesa del mondo...

Dhanjuri, 16 Marzo 2013

Cari Amici,

sono stanco... La settimana scorsa volevo scrivervi, perché stanco di tanti avvenimenti di questo periodo della nostra vita! In Bangladesh, una Politica di alternanza di scioperi, con conseguente paura, mancanza di libertà, egoismo sfacciato, prepotenza, mancanza di rispetto della persona... Leggendo avvenimenti fuori da questo Paese, non cambia molto! Siria, Nigeria, Italia, Corea, eccetera... Mi sono fermato quando, il 28 Febbraio, giorno del mio Compleanno ("Ottantatre, suonati!"), Benedetto XVI è "salito sul Monte a pregare", lasciando allo Spirito il compito di guidare la Chiesa e l’Umanità!

"Chi ha orecchio, ascolti, ciò che lo Spirito dice alle Chiese!" ("Ap 2,7"). In seguito, mi ha colpito il fatto che l’uomo, scelto a guidare la Chiesa, si è chiamato "Francesco"! Il "Poverello" di Assisi, colui che ha chiamato "Povertà: Sorella", cosa può dire al Mondo di oggi? Sembra che la "Finanza", i "Titoli di Borsa", le "Banche" da salvare, gli sperperi da coprire, o giustificare, sono argomenti giornalieri: corruzione senza frontiere... fatto "Globale"? "Nessuno, può servire a due padroni!" ("Mt 6,24").

"Sorella Povertà", parla di condivisione, di aiuto per vincere la miseria, di vicinanza per sopravvivere: di sostegno per vivere, e non morire... Non siamo padroni, ma persone, che rendono conto, perché il Padrone possa dire a ciascuno: "Vieni, servo buono... Sei stato fedele nel poco, prendi parte alla gioia del tuo Signore!" ("Mt 25,21"). Alla base della Povertà, c’è il rendere conto!

Grazie al dono dello Spirito, che viene dato dal Risorto: "Pace a voi! Ricevete lo Spirito...", per attuare la Misericordia di Dio. Anche questo, ha volute affermare il Papa: il Mondo ha bisogno di Misericordia, che è non solo perdono, ma coraggio, nel porre condizioni nuove, per una vita insieme. Abbiamo un continuo susseguirsi di avvenimenti di morte, divisioni, uccisioni, regolamenti di conti, disperazione, violenza: voluti, o subiti... Misericordia, dono dello Spirito, che si riassume in due parole: "Pace" e "Bene"!

Poi, la Visita a "Santa Maria Maggiore": altro gesto, che indica la Devozione a Maria, Madre di Gesù e Madre nostra; "aiuto di noi Cristiani", specie nei momenti difficili e critici del nostro "pellegrinare"...

La Chiesa è maestra di verità, in quanto trasmette fedelmente, mediante l’assistenza dello Spirito Santo, ciò che il suo Divino Maestro le ha affidato!

Stando al capezzale del mio Confratello, Padre Carlo Calanchi, sono rimasto colpito dal modo con cui lui ha ringraziato tutti (Suore, Dottori, Laici, Sacerdoti...), quelli che sono andati a visitarlo, ed il suo continuo pregare. Ha creduto ed ha amato Colui, a cui ha dato la sua laboriosa vita!

Vi ringrazio della pazienza che avete avuto, nel leggere queste righe: queste riflessioni a voce alta! Tante altre cose verranno dette sulla persona, e la scelta, del "Successore di Pietro"...

Oltre a dire grazie, e pregare per Papa Francesco, mi piace chiudere con le parole di Gesù, nel "Vangelo di Giovanni": "Io pregherò il Padre, ed egli vi darà un altro Paraclito, perché rimanga con voi, per sempre: lo Spirito di verità, che il mondo non può ricevere, perché non lo vede, e non lo conosce!" ("Gv 14,16 ss.).

P. Adolfo L’Imperio