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DA BELDANGA: UN AIUTO PER LA NUOVA CAPPELLA!

"TU, CHI SEI?..."

P. Adolfo L'Imperio celebra la Santa Messa, nella Chiesa di Dhanjuri...

Dinajpur, 14 Dicembre 2014

Spero di scrivere, per il "25"! Un grazie, di cuore...

12 Dicembre 2014, "Santa Lucia"...

"Vieni, Signore Gesù, non tardare, perché", dice un mio amico, "non ce la faccio più!". Non considerare la nebbia, della nostra vita, che oscura la luce della vita, che Tu sei! Gente "strapelata", che imbroglio, per sbarcare il "lunario": prepotenti, che "taglieggiano" i poveri; ragazzi che, al mattino, devono andare, per le strade, a raccogliere quello che altri buttano, dopo aver mangiato: altri, che puliscono l’officina, o la bottega; gente, "fuori casta", che beve un poco di tè, e mangia qualcosa, seduta, al lato della strada, senza poter entrare nella bottega, che prepara il tè... Non ce la faccio più, nel dover vedere un anziano, morto di freddo, per strada! Vieni, Signore Gesù, non tardare: luce, per i miei passi, perche ho bisogno di credere in Te, per continuare ad amare questa realtà!

14 Dicembre 2014, Domenica "Leatare": essere contenti... Il Vangelo di Giovanni ("Gv 1,19-28") è imperniato, su una domanda: "Tu, chi sei?" Lui dichiarò, senza riserve: "Non sono il Cristo!". "Non sono Elia!". "Non sono un profeta!". E, allora: "Tu, chi sei?". "Voce di uno, che grida, nel deserto: raddrizzate la via del Signore!".

Avvenne, qualche volta, sul lavoro, quando c’erano regole, da far rispettare, che qualcuno ti dicesse: "Ma tu, non sai, chi sono io?", per poter far valere un sopruso, o mettere soggezione... Capita, ancora oggi, quando ci si impone su altri, o si pensa di essere superiori! Anni fa, un esperto in sociologia, in visita in Bangladesh, mi diceva che, in Bangladesh, era impossibile uno sviluppo, perché persone... "inferiori"! Oggi, circa cinquantasette milioni di giovani, dai quindici, ai vent’anni, in questo Paese, chiedono di poter rispondere, positivamente, alla domanda: "Tu, chi sei?". Domanda posta, dalla società, piccola, o grande... Le risposte sono diverse, da persona, a persona! "Sono un giovane, che sogna di poter andare all’estero, dove troverò quello che desidero!". "Sono una ragazza, che cerca una società, che non schiavizzi le persone, come me...". "Sono un ragazzo, che è scappato da casa, perché non sono amato!". "Sono una persona, che ha divorziato!". "Sono una donna, che è scappata da casa, per non essere schiava...". "Sono uno, che ha solcato il mare, per fuggire dalla Guerra!".  "Sono un drogato... un disoccupato: uno, che si è fatto da sé, e non chiede l’elemosina, a nessuno...". Ma tu, che sei credente, in Dio, chi sei? Dovrei essere una voce, che grida, nel deserto: «Raddrizzate la via, del Signore!». Cioè, aiutare la società ad essere giusta, e a rispettare le persone, ma... a volte, dubito; altre volte, perdo la fiducia, nel mio prossimo; spesso, mi faccio trasportare, da quello che dicono le persone che... contano, oppure, guidato dalla Televisione! Spesso, ho paura del deserto, perché non c’è luce, che mi guidi. Ma non sei chiamato, ad essere testimone? Testimone della luce, che viene, ad illuminare ogni uomo? Perché Lui, che sta in mezzo a voi, è Luce di vita! "La luce vera, che illumina ogni uomo, veniva nel mondo... Era nel mondo, e il mondo fu fatto, per mezzo della Parola, e il mondo non lo conobbe! Non fu accolto, dai suoi... E la Parola si fece carne, e piantò la sua tenda, fra noi! "E, Tu, chi sei?". Uno, che grida, si fa sentire, da coloro che sono con me, che è possibile cambiare il modo di vivere, accettando l’altro come "mio prossimo"; rispettando la mia famiglia: perdonando gli screzi, le incomprensioni; accogliendo, con amore, chi è malato, anziano, disabile; cercando di comprendere i bisogni, e non i capricci, di coloro che vivono con me! "Tu, chi sei?". Uno, che crede e, per questo, è attento a quello che dice la Parola, in risposta al mio gridare, al mio soffrire, al mio testimoniare la luce, che illumina la vita di ogni uomo. "Ma sono, solo, un pensionato...". "Sono una anziana che, per vivere, ha bisogno di una persona, continuamente, accanto («badante»)!". "Sono il figlio, di un operaio che, ogni mese, deve giostrarsi, per far quadrare i conti, di casa...".  "Sono una nonna, che deve accudire figli, e nipoti, nonostante gli acciacchi...". "Sono uno che, per scelta, si impegna a vivere per gli altri, con quattrocento, o più, figli, e figlie, a cui provvedere!". "Siate contenti", prega la Chiesa, "perché mi ha mandato a portare il lieto annunzio, ai poveri!". Diversi Padri, o Catechisti, mi dicono che, a chiedere il Battesimo, sono villaggi di poveri, nella Diocesi di Dinajpur, ed anche di Rajshahi... "A fasciare le piaghe, dei cuori spezzati!". Operare, per la riconciliazione di gruppi, di famiglie: di gente, che fugge le responsabilità, lasciando tanti orfani! "A proclamare la libertà, agli schiavi!", aiutati da Papa Francesco, che denuncia le nuove schiavitù...

Siate lieti e, con Maria, esultiamo, pregando: "L’anima mia magnifica il Signore, ed il mio spirito esulta, in Dio, mio Salvatore, perché ha guardato l’umiltà della Sua Serva! D’ora in poi, tutte le generazioni mi chiameranno Beata. Grandi cose ha fatto, in me, l’Onnipotente, e Santo è il suo nome; di generazione, in generazione, la sua misericordia si stende su quelli che lo temono. Ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato a mani vuote i ricchi. Ha soccorso Israele, suo servo (i credenti, nel mondo...), ricordandosi della sua misericordia!".

Restiamo, nella gioia dell’attesa, pregando gli uni per gli altri, sino al giorno della Luce... "Natale 2014!".

Con i ragazzi, e ragazze, del "Boarding" di Dhanjuri, P. Silas, Manuel, e compagnia...

P. Adolfo L’Imperio

Festa di San Benedetto, a Dhanjuri (Settembre 2014)

Vacanze a Dhanjuri (Settembre 2014)

Visita a Dhanjuri (Ottobre 2014)

Madonna del Rosario (Novembre 2014)

Festa di San Martino (Novembre 2014)