lettera precedente   DAL BANGLADESH, P. ADOLFO L'IMPERIO   lettera seguente

DA BELDANGA: UN AIUTO PER LA NUOVA CAPPELLA!

"TENEREZZA..."

Madonna della Tenerezza (Icona dipinta da P. Fulvio Giuliano, Pime)...

Dinajpur, 31 Dicembre 2014

Carissimi Amici,

come al solito, arrivo sempre in ritardo, dopo che tutti abbiamo fatto, o ricevuti, Auguri, per il Santo Natale, e il Nuovo Anno! "Gloria, nella dimora di Dio, e pace, sulla terra, per i misericordiosi!". Il mio "telefonino" è andato in "tilt", per i numerosi messaggi ricevuti, o inviati... Anche il "computer" ha avuto il suo daffare, per "e-mail", più o meno colorate, o immagini, che portano la mente, a persone, o luoghi cari! Oggi, chiude un anno pieno di avvenimenti, di desideri non realizzati, di speranze andate deluse, ma anche di cammino fatto insieme, per vivere, e far vivere. Come avete saputo, con gli Auguri di Natale, i ragazzi di Dhanjuri, fatti gli Esami di fine anno, e contenti di essere stati promossi, sono a casa, per alcuni giorni... In Diocesi, molti, i Matrimoni, che indicano una crescita, di questa Chiesa!

Anche quest’anno, nella mia "cameretta", c’è il Presepe, con il Bambino, che ti guarda, e sorride... Una, delle Suore, che lo hanno guardato, ha detto: "Fa tanta tenerezza!".

Questa parola è stata usata, ultimamente, molte volte, da Papa Francesco, per dire che la società odierna, il mondo, hanno bisogno di "tenerezza"! Nella Cappella, qui, della Casa del "Pime", dove abito, vi è una Icona della "Madre di Dio della Tenerezza", dipinta da P. Fulvio Giuliano, del "Pime"... L’Icona originale, della "Madre di Dio della Tenerezza", si trova, in Russia, a Mosca, nella Galleria "Tretiakov"! (Se volete saperne di più, cercate il Libro di P. Egon Sendler: "Le Icone Bizantine della Madre di Dio").

Roni mi dice che, su "Internet", si può fare una ricerca, e si hanno tante risposte! È diverso, se parliamo della tenerezza di Dio... Primo dono, della tenerezza di Dio, è Maria, Madre di Dio (come scritto, sulla Icona), e Madre di Cristo! Il ragazzo, nelle sue braccia, è accostato alla guancia della Madre, dallo sguardo mesto, rivolto a Dio. Le figure delle Icone hanno lo sguardo verso l’esterno, perché guardano Dio che, dall’esterno, illumina. Lo sfondo dorato riflette la luce, che viene da Dio!

Uccisioni di ragazzi, e ragazze, e bambini, in Pakistan, in Messico, in Africa; "tratta" dei bambini, schiavitù di ragazzi, e ragazze, per la prostituzione: sono lacrime, dice Papa Francesco, del Natale, di questo anno, che finisce! Uccisioni, per avere giustizia... Si uccide, per poter possedere di più: avere, quello che altri hanno!

"Padre, non mi hanno ancora pagato, in fabbrica: è un Natale povero!", telefona Kajol, che deve lavorare, dodici ore al giorno... Manuel, povero orfano, a dieci anni, cerca qualcuno che, in questi giorni freddi, gli dia un poco di calore umano! Sophonia, vecchia, e malata, è sola su un "palcon", ed aspetta qualcuno, che le stringa la mano fredda, e le dia conforto. Due gruppi politici si sono confrontati, e si sono picchiati... Due morti, e diversi feriti! La Polizia ha dovuto caricare i dimostranti, ad Hong Kong, a Dhaka, in Messico... Maria porta le nostre lacrime a Dio, per avere la tenerezza di Dio, su di noi! Nella Icona, Gesù sembra sostenere la Madre... Lui è il Cristo, il Redentore: Colui che assume, su di se, l’umanità che soffre!

Gesù, quando ha voluto farci capire la tenerezza del Padre, ha parlato, con le Parabole, di chi è il mio prossimo ("Luca 10,25-37"), o del perdono, come quella che leggiamo in "Luca 15,11-32" (il Padre, "matto", per amore...). Un Padre, che ascolta, dona libertà: attende con ansia, abbraccia, e gioisce... Due persone, i figli, che non si parlano, che pretendono, vanno per la loro strada!

Gesù si è chinato sul letto del bambino morto, per dirgli: "Giovanetto, alzati!", e lo restituisce alla madre... Risuscita il suo amico Lazzaro; accetta le lacrime di Pietro, durante la Passione! Non uccide i suoi persecutori, o coloro che lo crocifiggono: "Padre, perdona loro, perché non sanno quello che fanno!". Tutto il Vangelo, è un messaggio della tenerezza di Dio!

Vi saluto, con una Preghiera, di Léonce Grandmaison, con l’augurio che, nel 2015, possiamo essere toccati dalla tenerezza di Dio!

"Santa Maria, Madre di Dio, conservaci un cuore di fanciullo: puro, e limpido, come una sorgente! Ottienici un cuore semplice, che non si ripieghi sulle proprie tristezze; un cuore generoso, nel donarsi, pieno di tenera compassione: un cuore fedele, e aperto, che non dimentichi alcun bene, e non serbi rancore, per alcun male...

Ottienici un cuore dolce, ed umile, che ami, senza esigere di essere riamato, contento di scomparire in altri cuori, sacrificandosi, davanti al tuo Figlio Divino! Un cuore grande, ed indomabile, che nessuna ingratitudine lo possa chiudere, e nessuna indifferenza stancare... Un cuore, tormentato dalla Gloria di Gesù Cristo, ferito dal Suo amore, con piaga, che non rimargini, se non in Cielo! Amen!".

Pace, e Bene!

P. Adolfo L’Imperio

Festa di San Benedetto, a Dhanjuri (Settembre 2014)

Vacanze a Dhanjuri (Settembre 2014)

Visita a Dhanjuri (Ottobre 2014)

Madonna del Rosario (Novembre 2014)

Festa di San Martino (Novembre 2014)