lettera precedente   DAL BANGLADESH, P. ADOLFO L'IMPERIO   lettera seguente

DA BELDANGA: UN AIUTO PER LA NUOVA CAPPELLA!

"ORA, BASTA..."

P. Adolfo L'Imperio, durante la Santa Messa per le Prime Comunioni, al Santuario di Rajarampur...

Dinajpur, 18-20 Agosto 2015

Miei carissimi Amici,
che caldo! Quanta pioggia!

"Ora, basta!". È una espressione, che usiamo, quando crediamo di poter fermare il tempo, o abbiamo deciso di cambiare, o far cambiare, qualche comportamento... Se lo si grida, per modificare il comportamento di altre persone, specie ragazzi, molte volte, resta inascoltato! Come anziano, diverse volte, mi viene in mente di fermare, o modificare, comportamenti, o anche il tempo... È di moda, oggi, gridare "Ora, basta, con gli immigrati!"; oppure: "Ora, basta, col «lavoro nero»!". Qui, da noi: "Ora, basta, con lo studio, che non dà lavoro!; "Ora, basta, picchiare poveri, e bambini!; "Ora, basta, chiedere sempre!". Almeno, capita a me, dopo aver perso la calma, con persone, che ti fanno perdere la pazienza...

Mi è capitato, in questi giorni, a proposito di anziani, di leggere il "Vangelo di Luca", che riporta: "A Gerusalemme, c’era un uomo, di nome Simeone, uomo giusto, e timorato di Dio, che aspettava il conforto di Israele... Mosso dallo Spirito, si recò al Tempio e, mentre i genitori vi portavano il bambino, per adempiere la Legge, lo prese tra le braccia, e benedisse Dio: «Ora, lascia, o Signore, che il tuo servo, vada in pace, secondo la Tua Parola!».

In vita, tutti siamo in attesa di qualcosa di nuovo, o di un  "conforto"! Volentieri, vorremmo sentirci dire: "Ora, lascia... che ti aiuti, ... che ti ascolti, ... che aspetti il tuo ritorno: ... che ti dica... che passi, questo momento difficile!". Espressioni, che dovrebbero entrare, nel nostro comunicare con gli altri... Siamo in Agosto, e tutti cerchiamo conforto di un clima mite, o di tempo senza lavoro, o impegni! È il tempo, di riprendersi: ... di essere confortati! Cerchiamo di essere giusti... per quello che è possibile, sperando che altri, come i "profughi", o i "poveracci", non abbiano a complicare la vita...

Nel "Vangelo di Luca", il vecchio Simeone prega... In vita, ricordiamo di aver incontrato qualche persona "giusta, e timorata di Dio"! "Quella persona, dopo aver abbracciato il bambino, prega: "Ora, lascia, che il tuo servo vada in pace, secondo la tua parola!"... Abbracciare, chi viene dopo di te, in una responsabilità, e fare in modo che ci sia nuova capacità di operare in famiglia, o nella società, e nella Chiesa! Della mia vita, ricordo Maresca, Bachelet, Gianni, Don Luigi, Don Cosimino, Don Ettore, Don Gianni, Mons. Gargiulo, e tanti altri... Andare in pace, con se stessi, perché si è fatto il proprio dovere, con onestà! Sentirsi "suoi servi", guidati dalla Sua Parola, per sentire, nell’abbraccio, Lui, che dice: "Non vi chiamo più servi, ma amici!". Nell’abbraccio, del perdono reciproco, si trova la pace, perché Lui ha perdonato, per dare conforto all’umanità! Questa espressione è legata a Gesù, che parla nel cuore di ciascuna persona, perché si superi l’odio, il rancore, la divisione, la superiorità, l’ingiustizia...

"Perché, i miei occhi, han visto la Tua salvezza!". Saper vedere la salvezza, operata da Dio! Forse, quando un bambino orfano, abbandonato sulla porta della tua casa, è diventato grande, lo hai aiutato a studiare, a trovare un lavoro, a formarsi una famiglia... Oppure, hai incontrato il giovane, che si drogava, ed ora è impegnato professionalmente, dopo aver recuperato, con l’aiuto di persone giuste... Aiutare trecento, e più, ragazzi/e, a crescere sani, ed aiutarli ad aprire la loro mente ad una società più vera, e solidale! Quando il Vangelo, che pensavi di portare, come un tuo dovere, oggi, è praticato in modo vero, e silenzioso, in tanti villaggi del Bangladesh, o della Birmania (Myanmar), e giovani/e del Bangladesh, che ne fanno regola di vita, ed alcuni decidono di essere Missionari a vita, fuori della loro terra, come P. Dominic Hasdak: quarto, dal Bangladesh, del "Pime"...

"Luce, per illuminare le genti"... Buio, per l’ignoranza; buio, per aggressività; buio, per mancanza di verità, o di comportamento onesto! Un giovane mi diceva che, al suo villaggio, c’era stato un omicidio, per un futile motivo... Le cronache riportano soprusi, su minorenni: uccisioni, per invidia, e rivalità, covata, da tempo! Il Vescovo Sebastian ha consegnato, ad ogni Catechista, della Diocesi, una copia della Esortazione di Papa Francesco, "Evangelii Gaudium"... La "gioia del Vangelo" riempie il cuore, e la vita intera, di coloro che si incontrano, con Gesù! Lui è la Luce, che la Chiesa di oggi è chiamata a donare, per illuminare le Genti... La Chiesa è "Lumen Gentium", afferma il "Concilio", di cinquant’anni fa: oppure, non è Chiesa!

A questo punto, mi resta solo il pregare, prendendo una Preghiera di Papa Francesco, a Maria, che conservava tutte queste cose, nel suo intimo...

"Vergine, Madre, Maria, ottienici, ora, un nuovo ardore di risorti, per portare a tutti il Vangelo della vita, che vince la morte! Dacci la santa audacia, di cercare nuove strade, perché giunga a tutti il dono della bellezza, che non si spegne... Madre del Vangelo vivente, sorgente di gioia, per i piccoli, prega per noi! Amen! Alleluia!".

Pace, e Gioia, a tutti voi, dal "vecchio" P. Adolfo...

P. Adolfo L’Imperio

Da Dinajpur, Lettera di P. Manuel (Luglio 2015)

"Stupore" (Luglio 2015)

Ferragosto, Lettera di P. Manuel (Agosto 2015)

Da Dhanjuri, Lettera di P. Manuel (Agosto 2015)