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DA BELDANGA: UN AIUTO PER LA NUOVA CAPPELLA!

P. PIERO PAROLARI: MISSIONARIO E MEDICO

"PAURA, VIOLENZA, TERRORE..."

P. Parolari riceve in dono fiori e sorrisi, dai piccoli della Missione! Il Missionario raggiunge, in bicicletta, alcuni amici da visitare... P. Piero porta la Comunione, nella casa di un villaggio! P. PIERO PAROLARI, Missionario del Pime e medico in Bangladesh... P. Parolari, soccorso al momento dell'aggressione! Il Missionario ferito, vittima di un grave attentato... P. Piero viene curato, al pronto soccorso dell'ospedale!

Dinajpur, 22 Novembre 2015: "Festività di Cristo Re"...

Amici Carissimi,
gli avvenimenti, di questo periodo storico, portano alla mente fatti, di vita, passati... Mercoledì, 18 Novembre, la mattina, alle 8,30, circa, P. Piero Parolari, del "Pime", a Dinajpur, veniva ferito alla testa, da tre persone, mentre si recava in Ospedale, per il suo servizio ai malati! Penso che avete seguito il fatto, sui Giornali Italiani... Con P. Piero, viviamo, a Dinajpur, presso la Missione di Suihari! Violenza, che porta paura, e lascia sbigottiti!
Mi sono chiesto: "Quali sono state, le paure, che ho vissuto, e che ricordo?". "Quali, le persone, che mi hanno aiutato, in quei momenti?". Da ragazzo, prima del ’43, avevo paura delle squadre di vigilanza, che davano "l’olio di ricino", e la scomparsa di persone, come il Parroco, che si chiamava Don Levi... Mio padre mi aiutò molto, a superare queste paure! Dal ’44, al ’48, le tante paure della Guerra; il terrore delle "S.S." ("Polizia Speciale Tedesca"), e dei bombardamenti, a tappeto, degli Alleati... La violenza dell’uomo, contro l’altro, per diversità di idee, o di gruppo!
Nel 1948, in una Italia. che doveva rinascere, ci scontravamo, tra Comunisti e Democristiani, Repubblicani e Monarchici! La paura, della mancanza di lavoro, e la mancanza di soldi... Alcuni amici mi furono vicini, per scoprire, ed operare, con rettitudine, e coraggio! Il terrore era diminuito! A vent’anni, l’angoscia di trovare un lavoro, dopo il Diploma del "Nautico"... La violenza della "bustarella", per avere un imbarco, un lavoro! Paura di non riuscire ad arrivare, in famiglia, a fine mese, con un minimo di serenità!
Dal 1951, per dieci anni, il periodo di lavoro, e di studio, con le paure che ci accompagnano, da giovani, quando si incontrano persone, o realtà, con cui ti devi scontrare, per i tuoi diritti, o per evitare di entrare in giri di potere, o malavita! Mi aiutarono alcune persone, professionalmente preparate, e impegnate... Nella scelta di vita, alquanto tribolata, per il Sacerdozio, trovai accanto Mons. Gargiulo, Don Ettore, P. Ghisaura!
Nel 1969, finalmente, parto per la Missione: "East Pakistan"... Più di un anno, con la paura che venga negato il "Visto", per entrare! Mi aiuta, la "lebbra"... Infatti, il "Visto" mi viene dato, per assistere i lebbrosi, avendo fatto un corso, su questa malattia! Vengo destinato, quindi, a Dinajpur, dove esiste un Lebbrosario, quello di Dhanjuri! Giunto, finalmente, ricordo, ancora oggi, la paura, che accompagnò la folata di caldo torrido, che mi accolse, a Dhaka, il 4 Aprile... Dove, ero capitato? Forse, avevo sbagliato tutto... Mio "Angelo Custode", è P. Cescato! Persona, di poche parole, e di tanti impegni... Con lui, gli "Amici di Gaeta", che mi seguono, attraverso la corrispondenza! Periodo, di studio della lingua, abbastanza sereno... Amicizia, di P. Rusconi, e Mons. Joachim: sono di grande aiuto! Finalmente, arrivo alla Missione di Dhanjuri, con il suo Lebbrosario, ad affiancare P. Viganò!
Il 1971, scoppia la Guerra "incivile", con "paure, violenza, e terrore"... Trovai aiuto, e sostegno, in Suor Cavenaghi, P. Corba, Mons. Rozario! Uccisioni, vendetta, clima di terrore... Era nato il Bangladesh, nel 1972, metà del Pakistan, con sessanta milioni di persone, e si sognava! Un Paese povero, sconosciuto, che aveva la volontà di vivere... In questi anni, alcuni di voi: Don Ettore, Don Macera, Don Stefano, Bruno Guizzi, Salvatore Spinosa, Alessandro, e Katia; sono venuti, a rendersi conto, di questa realtà!
Siamo, nel 2015; la popolazione, è triplicata! Le"paure", di oggi, sono: "troppa gente", e abbiamo superato i mille abitanti, per chilometro quadrato; "poca, la terra", per cui, ogni giorno, trovi la notizia di lotte, ed uccisioni, per un pezzetto di terra; "emigrazione": circa un milione, sono coloro, che riescono a trovare lavoro, all’estero, "ufficialmente"; almeno un altro milione, cerca una strada, non "ufficiale"... La "violenza", legata al potere, sia politico, che economico, porta con sé il "terrore"! Conflitti, in villaggi, dove, molte volte, sono le minoranze, a dover subire... P. Sozzi, vecchio Missionario, mi diceva, quando ero impegnato, nella "Caritas": "Ricordati, che il domani è sempre migliore, di oggi!".
Voi, cari amici, mi avete aiutato a fare che questo sia realtà, con il vostro impegno, per il "sostegno allo studio", dei ragazzi, e delle ragazze, di Dhanjuri: questo impegno, per far crescere persone, che non abbiano paura, e capaci di costruire la pace!
Oggi, è la Domenica, in cui la Chiesa proclama la "Regalità", di Cristo... Una "Regalità", strana! Gesù che, anche oggi, ci dice: "Il mio Regno, non è di questo mondo!". "Questo mondo...": società, costruita da noi uomini, dove hai sempre, in forme nuove, la violenza, la paura, il terrore! Il suo Regno lo si capisce, con la Croce... Due braccia tese, per aiutare quanti, ribelli, o paurosi, tendono a farsi toccare, da Lui! È una società, basata sulla Verità, cioè sulla giustizia, il perdono, e la pace! Il Chierichetto, al mio fianco, che ha seguito l’Omelia, e la Preghiera, per la guarigione di P. Piero, e la conversione dei suoi assalitori, mi guarda, e mi dice "Non aver paura: ti proteggo, io! Ti faccio, io, la guardia!".
"Non abbiate paura! Io ho vinto il mondo!".
A chiusura, mi rivolgo a Maria, per il costante aiuto, e la silenziosa presenza...
"O Maria, sede della sapienza, desidero imparare da Te, che sei stata ai piedi della Croce! Donami, nella prova, la generosità; nel dubbio, la serenità, e la pace; nelle ore tristi, una fede incrollabile, che mai vacilli; nel cammino quotidiano, la sicurezza di essere guidato, da Te, verso Gesù, nostra gioia, e nostro tutto!".
Con affetto, dal vostro "anziano"!

P. Adolfo L’Imperio

San Francesco, Lettera di P. Manuel (Ottobre 2015)

Giornata Missionaria Mondiale, Lettera di P. Manuel (Ottobre 2015)

Da Dhanjuri, Lettera di P. Manuel (Ottobre 2015)

Lettera da Dhanjuri (Dicembre 2015)