P. DANIELE CURNIS

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A due anni di distanza dal suo ultimo "rientro",
Padre Daniele Curnis, "Missionario" a Laranjal do Jarì,
nel "Nord" del Brasile, è tornato in Italia, per un breve periodo di "vacanza".
Gli chiediamo un "aggiornamento" sulla sua "Missione".

P. DANIELE CURNIS, Missionario del Pime in Brasile!

Isabella Mastroleo
("Missionari del Pime", Febbraio 2011)

«Grandi cambiamenti negli ultimi due anni? A dire il vero, non si può dire che nella mia Missione ce ne siano stati! – chiarisce subito Padre Daniele – . In questo momento viviamo, come del resto tutto il Brasile, nell’aspettativa di vedere come governerà la nuova Presidentessa, Dilma Rousseff. Essendo la Candidata sostenuta dall’Ex Presidente Lula, ci si aspetta che seguirà la sua stessa linea di Governo. E va riconosciuto che Lula, con tutti i suoi limiti, ha comunque rivolto una certa attenzione al "Sociale", cercando di venire incontro ai problemi della gente!».
Nella Parrocchia di Padre Daniele, i problemi non sono né pochi, né di facile risoluzione.
Laranjal, e soprattutto la vicina Victoria, sono Cittadine sorte e cresciute in pochi decenni attorno alla grande Fabbrica di cellulosa, voluta negli "Anni Sessanta" da un Imprenditore Americano, ma oggi controllata da una Compagnia Brasiliana. Le prospettive di lavoro nella Fabbrica e nella vicina Miniera di "Caolino" – minerale utilizzato per l’imbiancamento della carta – hanno attirato moltissime persone, tanto che oggi le due Città insieme contano tra i 50 e i 55mila abitanti.
«Stiamo aspettando i risultati dell’ultimo Censimento – precisa il Missionario – , ma da noi sicuramente la Popolazione è aumentata, perché la Fabbrica di cellulosa continua a dare lavoro a molti operai, anche indirettamente. Ci sono, infatti, almeno una ventina di altre Imprese che le gravitano intorno e che si occupano, per esempio, della piantumazione degli alberi, della concimazione, del rifornimento della flotta di "Camion" e di mezzi agricoli per la coltivazione, eccetera».
Com’è possibile occuparsi di una Parrocchia così grande, sia per estensione che per numero di persone? «Non è facile. Ci sono Comunità sperdute lungo i Fiumi, che io e
Padre Francesco Sorrentino, che lavora con me, riusciamo a visitare solo due volte l’anno. Per questo lavoriamo moltissimo sulla Formazione di Laici che, nelle rispettive Comunità, possano organizzare momenti di Catechesi e di Preghiera. I Sacerdoti sono pochi ed è quindi importante formare Agenti Pastorali, che possano in qualche modo rispondere ai bisogni Spirituali di tutti i Parrocchiani. A tal fine, negli ultimi due anni abbiamo programmato una Scuola di Teologia per Laici, con Incontri settimanali. Purtroppo, non possiamo più contare sull’aiuto che ci veniva dal collegamento "Via Satellite" con i Formatori dell’Università di Curitiba, nel "Sud" del Brasile. L’iniziativa, che era stata sponsorizzata dalla "Conferenza Episcopale Brasiliana", è stata sospesa. Ma io e Padre Francesco non ci siamo scoraggiati, e abbiamo continuato a gestire personalmente gli Incontri di Formazione Biblica e Teologica. Vogliamo che chi riceve questa Formazione diventi a sua volta moltiplicatore, trasmettendo agli altri ciò che ha ricevuto!».
Lo stile di lavoro di Padre Curnis si fonda sull’organizzazione delle "Comunità di Base". Un gruppo di Famiglie, che abitano in un determinato posto e fanno riferimento alla medesima "Cappellina" o "Centro Sociale", si ritrovano per momenti di riflessione, di Formazione e di Preghiera, la Domenica. Nelle Comunità più lontane, i Sacerdoti riescono infatti ad arrivare e celebrare la Messa solo due volte l’anno. L’accompagnamento delle "Comunità di Base" comporta prevalentemente la Formazione dei "Leader", che si occupano di visitare gli ammalati, di organizzare la Catechesi dei bambini di "Prima Comunione" e "Cresima", di chiamare il Padre quando c’è bisogno... Una piccola Vita di Chiesa, quasi indipendente!
«Al mio rientro in Brasile, fra un paio di mesi, Padre Francesco Sorrentino partirà per seguire dei Corsi di Formazione nel "Sud" del Brasile, proprio per qualificare meglio il nostro lavoro. Comunque non resterò solo, perché verrà a stare con me un Prete Brasiliano "Fidei Donum", inviato dalla nostra Diocesi "gemella" nel "Sud" del Brasile. E poi, grazie al sostegno di amici e del "Progetto" gestito dall’
"Ufficio Aiuto Missioni" del "Pime" di Milano, ora è finalmente pronta la nuova "Casa" delle "Suore dell’Immacolata". L’edificio, tutto in muratura, è a Victoria do Jarì ed ospita tre Suore effettive, una Italiana, una Brasiliana ed una Indiana. Seguiranno le attività di Formazione Pastorale, ma anche la lotta per i diritti dei lavoratori, l’assistenza "igienico-sanitaria", la "Formazione Umana", la lotta alla violenza ed alla "prostituzione" minorile».
Problemi, come si diceva, ancora aperti, per i quali Padre Daniele Curnis si impegna ormai da diversi anni. Senza perdersi d’animo! «E perché mai dovrei scoraggiarmi? – conclude sorridendo – . È la mia "Missione"!...».