Parola di Dicembre

Parola di vita
gennaio 2014

Parola di Febbraio

www.focolare.org 

.

«Cristo, unico fondamento della Chiesa!»
(cfr. 1 Cor 3,11)

.

Era l’Anno 50, quando Paolo arrivò a Corinto, la grande città della Grecia, famosa per l’importante porto commerciale, e vivace per le sue molteplici correnti di pensiero! Per diciotto mesi, l’Apostolo vi annunciò il Vangelo, e pose le basi di una fiorente Comunità Cristiana... Altri, dopo di lui, continuarono l’opera di Evangelizzazione! Ma i nuovi Cristiani rischiavano di attaccarsi alle persone, che portavano il messaggio di Cristo, piuttosto che a Cristo stesso. Nascevano, così, le fazioni: “Io sono di Paolo!”, dicevano alcuni; e altri, sempre riferendosi all’Apostolo preferito: “Io sono di Apollo!”, oppure: “Io sono di Pietro!”.

Davanti alla divisione, che turbava la Comunità, Paolo afferma, con forza, che i costruttori della Chiesa, paragonata ad un edificio, ad un “tempio”, possono essere tanti, ma uno solo è il fondamento, la pietra viva: Cristo Gesù!

Soprattutto questo mese, durante la “Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani”, le Chiese, e le Comunità Ecclesiali, ricordano, insieme, che Cristo è l’unico loro fondamento, e che, soltanto aderendo a Lui, e viven­do l’unico suo Vangelo, possono trovare la piena, e visibile, unità tra di loro.

“Cristo, unico fondamento della Chiesa!”.

Fondare la nostra vita su Cristo, significa essere, una sola cosa con Lui: pensare come Lui pensa, volere ciò che Lui vuole, vivere come Lui ha vissuto...

Ma, come fondarci, radicarci, su di Lui? Come diventare una cosa sola, con Lui?

Mettendo in pratica il Vangelo!

Gesù è il Verbo, ossia la Parola di Dio, che si è incarnata! E, se Egli è la Parola, che ha assunto la natura umana, noi saremo veri Cristiani, se saremo uomini e donne, che informano tutta la loro vita della Parola di Dio.

Se noi viviamo le sue parole, anzi, se le parole sue ci vivono, sì da fare di noi “Parole vive”, siamo uno con Lui, ci stringiamo a Lui; non vive più l’io, o il noi, ma la Parola, in tutti! Potremo pensare che, vivendo così, daremo un contributo, perché l’Unità tra tutti i Cristiani diventi una realtà...

Come il corpo respira, per vivere, così l’anima, per vivere, vive la Parola di Dio!

Uno dei primi frutti è la nascita di Gesù, in noi e tra noi! Questo provoca un mutamento di mentalità: inietta, nei cuori di tutti, siano essi Europei, o Asiatici, o Australiani, o Americani, o Africani, gli stessi sentimenti di Cristo, di fronte alle circostanze, alle singole persone, alla società. [...]

La Parola vissuta rende liberi dai condizionamenti umani: infonde gioia, pace, semplicità, pienezza di vita, luce; facendoci aderire a Cristo, ci trasforma, a poco a poco, in altri Lui...

“Cristo, unico fondamento della Chiesa!”.

Ma c’è una Parola, che riassume tutte le altre; è amare: amare Dio, e il prossimo! Gesù sintetizza, in questa, “tutta la Legge, e i Profeti” (cfr “Mt 22,40” )!

Il fatto è che, ogni Parola, pur essendo espressa in termini umani e diversi, è Parola di Dio; ma, siccome Dio è Amore, ogni Parola è carità.

Come vivere, allora, questo mese? Come stringerci a Cristo, “unico fondamento della Chiesa”? Amando, come Lui ci ha insegnato!

“Ama, e fa’ quello che vuoi!”, ha detto Sant’Agostino (“In Jo. Ep. Tr., 7,8” ), quasi sintetizzando la norma di vita “evangelica”: perché, amando, non sbaglierai, ma adempirai in pieno la volontà di Dio!  

Chiara Lubich

Pubblicata in “Città Nuova” 2004/24, p. 7, in versione integrale.

Dal 18 al 25 Gennaio, in molte parti del mondo, si celebra la “Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani”, mentre in altre si celebra a Pentecoste!

Quest’anno, la frase scelta per la “Settimana di Preghiera” è: “È, forse, diviso il Cristo?” (“1 Cor 1,13” ).

Chiara Lubich era solita commentare il Versetto Biblico, ogni volta... Per mantenere questo suo apporto, proponiamo un suo Testo, del Gennaio 2005, a commento del Versetto: “Cristo, unico fondamento della Chiesa” (cfr. “1 Cor 3,11” ), che potrebbe essere un contributo ad approfondire la frase, proposta quest’anno!