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CARD. GIUSEPPE SIRI

4 Febbraio 1982

CARD. GIUSEPPE SIRI (1906-1989), Arcivescovo di Genova.

Cari fratelli,
vi lascio per entrare nella vita eterna!
Vi attendo tutti, poiché ho la umile speranza che il Signore mi accolga con sé.
Abbiate pietà di me, perché con le vostre preghiere spero sia abbreviato il mio Purgatorio.
Sono felice di aver servito Iddio,
di aver avuto in mente per tutta la vita la Sua Santa Chiesa soltanto,
sia pure con tanti difetti.
Sono felice di aver esercitato soltanto il Sacerdozio
e quello che anche casualmente ne diventa dovere.
Sono felice di aver sofferto e di avere sempre difesa la Chiesa e il Sommo Pontefice.
Ringrazio Dio di avermi dati i miei esemplari Genitori,
il Parroco che mi ha insegnato raccontando lo spirito ecclesiastico, i Superiori tutti.
Sono felice di aver amato la Santissima Vergine come Madre
e di aver avuta devozione per tutti i Santi,
cominciando dal mio meraviglioso Patrono San Giuseppe.
Essi sono i migliori compagni della vita.
Sono felice di aver lottato sempre per difendere la Dottrina Cattolica e di avere servito.
Chiedo perdono e perdono.
Ora vedo e dico a voi: niente vale più dell’amare il Signore e i fratelli per amor Suo,
dimenticare sé e servire in Dio tutti gli altri.
Il tempo è breve, usatelo bene e insegnate ai piccoli e ai giovani di usarlo bene.
L’ultima benedizione per coloro dei quali sono stato Vescovo.
L’ultimo atto:
NON NOBIS DOMINE, NON NOBIS,
SED NOMINI TUO DA GLORIAM!

( CARD. GIUSEPPE SIRI, Arcivescovo di Genova - Bobbio, dal 1946 al 1987 )