MISSIONE SPERANZA

ESERCIZI DI SCRITTURA     UN UOMO CHE SAPEVA DIVERTIRSI     DIARIO
E SORRIDERE...

Gesù è un uomo che sa divertirsi e sorridere, che ama far festa, che non disdegna di partecipare alla gioia degli altri: anzi, che per iniziare il suo ministero partecipa, a Cana, a un memorabile banchetto di nozze, come a dire che incontrare Dio è una festa di nozze ben riuscita...
Ma, addirittura, una delle accuse che gli sono rivolte è questa: «È un mangione e un beone!» (Mt 11,19).
Anche dopo la chiamata del pubblico peccatore Levi, che offre una cena con i suoi amici per l'inatteso evento, Gesù è accusato: «Perché mangia assieme ai pubblicani e ai peccatori?» (Mc 2,16).
Ti capita mai di pensare alla fede come ad un evento splendido, come ad una festa? Vorrei approfondire questo tema, perché sono così stanco di incontrare dei Cristiani tristi!
Capiamoci, George, conosco persone che prendono sberle sul muso da quando sono nate e che vivono una vita all'insegna della fatica. Ma che tutti siano in queste condizioni, scusa, mi rifiuto di crederlo! Eppure... Non hai l'impressione di vivere un Cristianesimo «dolorante»?
Sono perplesso, quando sento parlare della fede Cristiana come di un percorso ad ostacoli! La Croce è una cosa seria, ci ha salvati, ci ha mostrato la misura dell'amore di Dio e la sua logica paradossale, ma dalla Scrittura emerge chiaramente che Dio non ama la sofferenza, che la sua vita è spesa per il bello e per il vero!
Certo, alle volte la sofferenza diventa tappa necessaria ed inevitabile nel nostro cammino...
Gesù è un uomo che ha goduto della vita, della bellezza delle cose, che ha saputo gioire dei fiori del campo (Mt 6,28) e dei passeri del cielo (Lc 12,6), che ha saputo stupirsi della generosità e della fede delle persone!
Io amo Dio così, autenticamente innamorato della vita, che sa godere perché vede le persone e le cose con lo sguardo puro... e che ci chiede di fare altrettanto!

( PAOLO CURTAZ, "Cristiano stanco?" )