Oggi la "Giornata Mondiale": il dovere di "contribuire"

RITAGLI     Sono i "poveri", al centro dello slancio "Missionario"     DOCUMENTI

Giulio Albanese
("Avvenire", 18/10/’15)

Il mondo sta cambiando rapidamente, ma la povertà, intesa come privazione e miseria, rappresenta una costante su scala planetaria!
Dati statistici, indici demografici, scenari economici e "geo-politici" ci danno ormai piena coscienza di vivere in una società in continua trasformazione, quella della "post-modernità"! Basti pensare ai processi innescati dalla globalizzazione dei mercati, che ha imposto all’esistenza d’intere popolazioni un appiattimento sulle categorie economiche, quelle del profitto... Tutto questo in un contesto internazionale multipolare e, dunque, parcellizzato, dove le differenze non solo permangono, ma si sono addirittura acuite! Se è vero che nei cosiddetti Paesi emergenti strati significativi di popolazione vivono in condizioni non diverse da quelle dei Paesi più ricchi, l’esclusione sociale penalizza soprattutto i ceti meno abbienti un po’ a tutte le latitudini! Così l’impoverimento ha sempre più una valenza globale!
Nel 2016, è bene rammentarlo, la ricchezza detenuta dall’1% della popolazione mondiale supererà quella del restante 99%... È quanto si legge nel recente rapporto sulle grandi disuguaglianze di
"Oxfam"!
Nel "Documento" si evidenzia come «questa disuguaglianza risulti in continua e costante crescita, rendendo necessarie misure dirette a invertire la tendenza»! Una situazione allarmante che riguarda sia i Paesi avanzati sia quelli in via di sviluppo... Ecco che allora vi è sempre più una concentrazione di potere e privilegi nelle mani di pochissimi, grazie all’invenzione dell’economia del debito e alla costante mancanza di risposta a diritti come la casa, il cibo e il lavoro! È questa la cornice esistenziale, alla luce dei segni dei tempi, nella quale si colloca la Celebrazione dell’odierna
"Giornata Missionaria Mondiale" ("Gmm"), il cui Tema – "Dalla parte dei poveri" – rappresenta la cartina al tornasole del Magistero di Papa Francesco... L’intento è quello di richiamare l’attenzione dei fedeli e delle comunità sulla centralità dell’impegno "Ad Gentes", per raggiungere i poveri, cioè coloro che vivono nelle "periferie" geografiche ed esistenziali del nostro tempo! Papa Bergoglio, d’altronde, ha rilanciato in più circostanze l’urgenza, nella Chiesa, di affermare il cosiddetto radicalismo "evangelico"... Da questo punto di vista, la povertà non è affatto sinonimo di miseria, ma acquisisce una valenza positiva, in quanto condivisione! «La povertà, per noi Cristiani – disse durante la "Veglia di Pentecoste" del 2013 – , non è una categoria sociologica o filosofica o culturale: no, è una categoria Teologale! Direi, forse la prima categoria, perché quel Dio, il Figlio di Dio, si è abbassato, si è fatto povero per camminare con noi sulla strada» della vita! È lo stesso spirito che animò il Cardinale Giacomo Lercaro quando, al termine della prima Sessione del "Concilio Vaticano II", affermò che la povertà non poteva essere un tema aggiuntivo rispetto agli altri: la povertà, disse, è il "mysterium magnum" della Chiesa!
Una cosa è certa: il mistero della predilezione di Gesù per i poveri e la loro centralità nei dinamismi del Regno e della Missione suggeriscono a ogni Chiesa particolare di condividere la vita dei poveri, usando il denaro per una solidarietà efficace e rispettosa della loro dignità, evitando di favorire dipendenze economiche...
A questo proposito, Papa Francesco, nella tradizionale "missiva" per la "Giornata Missionaria Mondiale", ci rammenta che «nell’immenso campo dell’azione Missionaria della Chiesa, ogni battezzato è chiamato a vivere al meglio il suo impegno, secondo la sua personale situazione»! Ecco che allora il personale contributo economico di ogni fedele, nel corso della "Giornata Missionaria Mondiale", tradizionalmente a favore delle
"Pontificie Opere Missionarie", rappresentate in Italia dalla "Fondazione Missio", è il segno di un’oblazione, prima al Signore e poi ai fratelli, perché la propria offerta materiale diventi strumento di Evangelizzazione di un’umanità che si realizza nella condivisione!