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il nostro cuore "distratto"!

Un Vescovo "paterno", una coppia di sposi che accoglie la "vita", un "povero":
tre "storie" che svelano un «disegno»...

Don Nicolò Anselmi
Responsabile del Servizio Nazionale della Pastorale Giovanile
don.nico@libero.it

Durante quest’ultima settimana, ho fatto tre "incontri" bellissimi, tre veri "doni" di Dio!
Un "Convengo" di giovani, cui sono stato invitato, prevedeva un "dialogo" fra i ragazzi e il Vescovo, sulla base di alcune "domande" preparate da vari gruppi. Una giovane – a nome del gruppo a cui aveva partecipato – ha manifestato al Vescovo alcune perplessità circa l’uso dei soldi nella vita della "Chiesa Diocesana", con riferimento ad alcuni costosi "restauri" di "Chiese" che erano stati realizzati. Il Vescovo ha risposto, con "paterna" dolcezza, che i "restauri" delle "Chiese" sono per loro natura visibili a tutti e che la "carità" verso i "poveri", al contrario, per sua natura, deve essere il più possibile segreta, invisibile a "tv" e giornali; ha citato le "parole" di Gesù: «Non sappia la mano destra ciò che fa la sinistra». Con semplicità, il Vescovo ha poi presentato alcune cifre del "bilancio diocesano", in cui le spese per le "opere di bene" superavano enormemente le pur utili spese per i "beni immobili" di utilità comune; non avevo mai meditato a sufficienza sulla segretezza della "carità" che solo Dio, «che vede nel segreto», conosce.
Per due volte, al termine del "dialogo" e durante la "Messa", il Vescovo ha ringraziato i numerosi giovani presenti; per due volte, con la voce rotta dalla commozione, ha detto che per lui si era avverato un "sogno". I giovani l’hanno applaudito con grande affetto; un Vescovo "padre" è un grande "dono"!
Due miei carissimi amici, sposi da alcuni anni, hanno incontrato molte difficoltà nell’avere bambini; avendo rifiutato la possibilità della "fecondazione assistita", hanno deciso di avanzare la richiesta per l’"adozione". Nei giorni scorsi, con emozione, mi hanno confidato che, per la prima volta nella loro vita, si sono sentiti chiamare "papà" e "mamma" da due fratellini di 4 e 8 anni, che sono stati assegnati al loro amore. Dio li ha ascoltati e ha visto la loro fiducia in Lui.
Qualche giorno fa mi trovavo su un marciapiede, con lo zaino in spalla e il "trolley" tra i piedi, in attesa di un amico che con la macchina avrebbe dovuto accompagnarmi all’aeroporto. Era sera; al mio fianco sento un rumore e vedo una luce. Un uomo, con la torcia elettrica, aveva aperto un cassone dell’"immondizia" e con la pila stava cercando qualcosa. Mi avvicino e mi metto a parlare con lui. Si chiama Mustafà, ha 2 figli e 35 anni, anche se ne dimostrava più di 50. Gli chiedo se cerca oggetti da aggiustare e rivendere, oppure qualcosa da mangiare. Mi risponde che è alla ricerca di "cibo". Mi ha dato l’opportunità di fargli un regalo di "Natale"; lui mi ha regalato un bagno di "realtà".
Tre "incontri": un Vescovo "paterno", una coppia innamorata della "vita", Mustafà. Tre "doni" di Dio per il mio cuore distratto…
Domenica comincerà l’"Avvento", cioè un nuovo "Anno Liturgico": chiediamo a Gesù che il nuovo "Anno" possa portare a tanti giovani la gioia di sentire la sua calda "presenza", e non scordarla mai!

("Avvenire", 24/11/’09)