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un "tesoro" per ogni "Sacerdote"!

«In questo "Anno Sacerdotale", vorrei imparare a "pregare" per gli altri,
ed a trasmettere, in particolare ai "ragazzi", la "bellezza" della "Parola"».

Don Nicolò Anselmi
Responsabile del Servizio Nazionale della Pastorale Giovanile
don.nico@libero.it

Sul treno "Verona-Milano" di qualche giorno fa, era seduta di fronte a me una ragazza: dimostrava circa sedici anni, aveva i capelli "color rame" raccolti in una treccia, un "piercing" sul labbro inferiore, gli occhi scuri; aveva le "cuffiette" dell’"Ipod" ben piantate nelle orecchie, ma la musica era così alta che anch’io potevo sentirla; ascoltava musica "araba". Per tutto il viaggio rimase silenziosa, con il volto un po’ "cupo". Mi regalò uno sguardo luminoso ed un sorriso, solo quando tirai fuori dallo zaino il "breviario" per pregare; a quel punto, mi venne spontaneo chiederle se era "cristiana"; mi rispose negativamente, ma disse che era contenta di vedere qualcuno che pregava; forse aveva bisogno di una "preghiera"...
Offrii al Signore la "preghiera" delle "Lodi" per lei; i miei "educatori" in "Seminario" mi hanno insegnato che la "preghiera" della "Liturgia delle Ore" è, per noi "Preti", un necessario "nutrimento", un "piacere", ma anche un "dovere", perché dobbiamo pregare non solo per noi stessi, ma per tutta la "Chiesa" e per tutta l’"umanità"!
Sempre in questi giorni, sono stato invitato a proporre una "riflessione quaresimale" ad un gruppo di giovani di un "Vicariato", un "insieme" composto, in questo caso, da dieci "Parrocchie". Uno dei "Sacerdoti" presenti mi ha spiegato che in quel "Vicariato" i "Preti" s’incontrano tutte le settimane, per progettare la "vita pastorale", pranzare "fraternamente" insieme e pregare. Questa notizia mi ha fatto tornare alla mente un "episodio"; alcuni anni fa, un mio alunno mi rivolse una "domanda" molto "stimolante": voleva sapere in quale modo i "Sacerdoti" preparano le "Omelie" della Domenica; mi chiese se esisteva un "libro", un "manuale", se vi erano "schemi" preparati o indicazioni "dall’alto"...; disse che mi aveva proposto questa "questione" perché, per molti giovani, l’"Omelia" è un momento importante della "Messa". Devo confessare che la "domanda" mi mise in "crisi", perché in genere preparo l’"Omelia" da solo, eventualmente leggendo un "commento"; non avevo mai pensato all’ipotesi di prepararmi in modo "comunitario". In giro per l’Italia, ho sentito parlare di qualche esperienza in cui i "Sacerdoti" si incontrano tutte le settimane e si confrontano sulla "Parola di Dio", in vista dell’"Omelia Domenicale"; qualche "Parroco" lo fa con alcuni "laici". Mi piacerebbe molto svolgere il mio "Ministero" in un "Vicariato" in cui potermi confrontare sulla "Sacra Scrittura" con altri fratelli "Sacerdoti", mettendo in comune ricchezze e sensibilità "spirituali" provenienti da varie esperienze, dall’ascolto dei giovani, delle famiglie, dei "poveri", degli "stranieri"...
Insegnaci, Signore, in questo
"Anno Sacerdotale", a pregare per gli altri, e donaci la capacità di trasmettere a tutti, in particolare ai giovani, la "bellezza" della tua "Parola"!

("Avvenire", 2/3/’10)