PRECEDENTE     L’estate del "tempo ritrovato"     SEGUENTE
all’insegna della "calma"...

«La "fretta" uccide ogni rapporto,
è una "nemica" silenziosa ma velenosa dell’"amicizia" e dell’"amore".
Occorrono "preghiera", "lettura", "ascolto"».

Don Nicolò Anselmi
Responsabile del Servizio Nazionale della Pastorale Giovanile
don.nico@libero.it

Nelle settimane appena passate, il Signore mi ha donato la possibilità di trascorrere alcune giornate in "montagna", e di poter fare due piacevolissime "gite" a piedi in ambienti "fantastici"... Con alcuni fratelli "Sacerdoti", siamo stati ospitati in "Val Rendena", presso la "Parrocchia" di un membro del gruppo; lì abbiamo percorso un "sentiero attrezzato", una "via ferrata", nello stupendo scenario delle "Dolomiti del Brenta", recentemente dichiarate "Patrimonio dell’Umanità" dall’"Unesco". La settimana precedente, con un gruppetto di sei giovani ventenni ed un "Prete" mio caro amico, abbiamo percorso un lungo tratto del sentiero "Gta", la «Grande Traversata delle Alpi», nella zona del "Monviso"; la neve, ancora molto abbondante, ci ha permesso di incontrare alcuni branchi di "stambecchi", obbligati ad abbassarsi di "quota" alla ricerca dell’erba. La "calma" del cammino, la "condivisione" dell’acqua e del cibo, la "preghiera" comune, il "silenzio" della sera, il piacere del "riposo", l’allegria del risveglio in "Rifugio", lo stupore per un "panorama" particolarmente bello o per un fiore, creano sempre un clima "speciale". Con i sei ragazzi, alcuni miei "ex-alunni", avevo già vissuto altri momenti "significativi": una settimana a Lourdes, un viaggio in Africa, un "campo mobile" in bicicletta lungo il "Danubio"; insieme avevamo allestito una squadra di calcio «a 11», e partecipato a un "Torneo" fra "Parrocchie". Erano molti mesi che non trascorrevamo un po’ di tempo insieme, tuttavia la fiamma della "confidenza" e della "fiducia" non si era spenta! Durante i due giorni, con alcuni di loro abbiamo discusso anche di argomenti "delicati", che vengono affrontati raramente; con lo zaino in spalla, abbiamo parlato di "sessualità", di "castità", accennando anche alle esperienze ed alle difficoltà; si è parlato di "libertà" e di "schiavitù" legate a questi discorsi; uno di loro non è "credente", ma era contento di non essersi sentito "emarginato"!
Un giovane mi ha confidato del "cammino psicologico" che sta facendo, della scoperta di sé, delle proprie "dinamiche interiori"; mi ha raccontato dei suoi "sensi di colpa", di "inferiorità", di "dipendenze affettive", di paure, di come le "vicende famigliari" hanno inciso sulla sua vita, e di come stesse "guarendo" da molte situazioni. La disponibilità dei ragazzi a raccontarsi così in profondità mi ha stupito; forse è stata semplicemente una questione di "tempo" trascorso insieme e di disponibilità all’"ascolto"; probabilmente è bastato "esserci", in passato ed ora, senza "stress", senza "correre"...
La "fretta" uccide ogni rapporto, è una "nemica" silenziosa ma velenosa dell’"amicizia" e dell’"amore". La "calma" delle vacanze, tempo per la "preghiera" e la lettura, le "Feste" della "Madonna", ci possono aiutare ad andare in profondità, a riscoprire o ad avviare qualche nuova "amicizia"! Buona, "Santa" estate a tutti!

("Avvenire", 6/7/’10)