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«Una "Veglia di Preghiera" ed una "meditazione"
aiutano a vivere la "quotidianità" della "Vita Cristiana",
all’"Università", sul lavoro, in famiglia».

Don Nicolò Anselmi
Responsabile del Servizio Nazionale della Pastorale Giovanile
don.nico@libero.it

Alcuni giorni fa, sono stato invitato in una grande Diocesi per partecipare a un Incontro Giovanile, il primo di una serie di appuntamenti mensili, una tradizione viva da molti anni; gli Incontri si svolgono in Cattedrale, al centro della città, alla presenza del Vescovo, il Venerdì sera dopo cena. La caratteristica dell’Incontro era quella di una Veglia di Preghiera, introdotta, presieduta e conclusa dal Vescovo; prendeva le mosse dalla lettura di alcuni testi, tratti dal "Messaggio" del Papa per la "XXVI Giornata Mondiale della Gioventù", e dalla lettura del testo del "Capitolo 2" della "Lettera ai Colossesi" – quello da cui è stato tratto il titolo della "Giornata Mondiale" di Madrid: «Radicati e fondati in Cristo, saldi nella fede» – , seguite da una meditazione proposta da un Sacerdote invitato da un’altra Diocesi. Dopo la riflessione, è iniziato un momento di Adorazione Eucaristica totalmente silenziosa, accompagnato da un delicato sottofondo musicale; l’Adorazione è durata più di mezz’ora e molti ragazzi si sono accostati al Sacramento della Riconciliazione, grazie alla presenza di numerosi Sacerdoti. La Benedizione Eucaristica del Vescovo ha concluso questo momento. Al termine della Veglia, una Delegazione Spagnola, proveniente da Saragozza, ha invitato i giovani presenti ad andare alla "Gmg", in particolare nei «Giorni nelle Diocesi», dall’11 al 15 Agosto 2011. La serata si è conclusa con i ringraziamenti e alcuni avvisi. Un "gruppo musicale", una piccola Orchestra, uno schermo e una "telecamera" che proiettava immagini, hanno aiutato tutti a pregare e a tenere viva l’attenzione. Un Incontro semplice e sobrio, profondo e forte, ben pensato dalla Consulta Diocesana di Pastorale Giovanile e preparato da un bel gruppo di giovani, che hanno camminato insieme...
Anch’io mi sono trovato bene, insieme agli oltre 800 giovani presenti, dai 20-22 anni in su, accompagnati dai loro Sacerdoti; ho visto giovani pregare, confessarsi, ascoltare con piacere e partecipare a una cosa bella pensata da loro e per loro, senza particolari "effetti speciali"! Il Sacerdote Responsabile della Pastorale Giovanile mi ha raccontato che la settimana prima era stato fatto un "Meeting per Adolescenti", per i 17-18enni; anche per questo motivo in Cattedrale, quella sera, c’erano solo i «più grandi». Al termine della serata, sul Sagrato, alcuni giovani, con cui mi sono fermato a parlare, mi hanno confermato che momenti come quello sono necessari: aiutano a vivere la quotidianità della Vita Cristiana, all’Università e sul lavoro, in famiglia e nelle relazioni, e sostengono l’impegno di "servizio settimanale" nella Comunità Cristiana!

("Avvenire", 12/10/’10)