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che fa "ricominciare"...

«In molti luoghi, si parla di "comunione", di "unità", di fare le cose "insieme";
nel tempo, ho imparato che la "comunione" ha bisogno di "conversione"».

Don Nicolò Anselmi
Responsabile del Servizio Nazionale della Pastorale Giovanile
don.nico@libero.it

Dal 14 al 17 Ottobre, ho partecipato alla "Settimana Sociale" di Reggio Calabria. Il Comitato Organizzatore ha voluto che i Lavori, le Conferenze, i Dibattiti fossero sostenuti dalla Preghiera; per questo motivo, in una Chiesa in prossimità della sede principale degli Incontri, si è svolta l’Adorazione Eucaristica continua, notte e giorno, per chiedere a Gesù luce, coraggio, libertà, disponibilità... In una pausa, dopo pranzo, sono andato a pregare; dopo alcuni minuti, mi si è avvicinata una persona, chiedendomi se avevo tempo per donargli la Grazia del Sacramento del Perdono. Abbiamo preso due seggiole e ci siamo seduti nella Navata della Chiesa, in un luogo appartato.
Sono rimasto a confessare per un’ora e mezza, fino all’inizio della Messa di orario, perché, uno dopo l’altro, si sono accostate al Sacramento circa una dozzina di persone: giovani e adulti, uomini e donne, desiderosi, prima di tutto, di essere ascoltati e perdonati da Dio, di essere guariti nella loro sofferenza dalla Grazia Divina, di sentirsi amati da un Padre!
Ripensando a quanto mi è successo, ho sentito spiritualmente che, fra le questioni di cui stavamo parlando alla "Settimana Sociale", e la fatica delle persone che avevo ascoltato, non c’era poi una distanza così grande; nella società e nella coscienza delle persone, abitano realtà simili: fatiche famigliari, rotture relazionali, sfruttamento lavorativo, disagio giovanile, impotenza educativa, emarginazione, difficoltà economiche.
I colloqui con coloro che si sono confessati mi hanno confermato che la vera speranza, per tutte le situazioni della vita, è l’Amore di Dio, il suo abbraccio Misericordioso che ricostruisce e fa "risorgere"...
Penso che, anche per l’Italia, la speranza venga dalla Croce di Gesù. In molti luoghi si parla di comunione, di unità, di fare le cose insieme; nel tempo, ho imparato che la comunione ha bisogno di conversione, di un cuore nuovo; se non c’è l’amore che viene dal cuore di Gesù, lavorare insieme genera rivalità, invidia, violenza, rabbia!
Ricordo di aver letto un episodio, riguardante uno dei primi passi del Partito dei Cattolici; casualmente, dopo una Riunione importante, i «Soci Fondatori» si ritrovarono, nella stessa Chiesa, in ginocchio, davanti all’Eucarestia...
Giorgio La Pira, celebre Sindaco di Firenze, per il quale è stata avviata la Causa di Beatificazione, ebbe una corrispondenza intensissima con le Suore di Clausura, alle quali chiedeva incessantemente Preghiere per il suo servizio Politico!
Dona, Signore, a tutti i Politici Cristiani la forza di trovare tempo per l’Adorazione del tuo Santo Corpo, e rendi disponibili anche noi a trovare tempo per pregare te per i nostri Governanti, perché senza di te non possiamo fare nulla!

("Avvenire", 19/10/’10)