PRECEDENTE     L’"obbedienza" è "libertà",     SEGUENTE
ma com’è difficile dire "Sì"!

Nella "Preghiera", prima ancora della "richiesta" di un "lavoro",
va chiesto "aiuto", per capire il "progetto" che Dio ha per ognuno di noi...

Don Nicolò Anselmi
Responsabile del Servizio Nazionale della Pastorale Giovanile
don.nico@libero.it

Nella settimana appena trascorsa, ho ascoltato una delle Omelie più belle che abbia mai udito! Il Sacerdote che ha tenuto l’Omelia si è rivolto a un folto gruppo di giovani, circa 150, radunati per un Evento di Formazione legato alle problematiche del mondo del lavoro; il Celebrante ha ricordato all’Assemblea che «la realtà su cui tutti – ed in particolare un giovane – debba concentrarsi, è la ricerca della volontà di Dio»; «allo Spirito Santo, nella Preghiera, prima ancora della richiesta di un lavoro, va chiesto aiuto per capire il progetto di amore, che Dio Padre ha per ognuno di noi!». Il Predicatore ha continuato dicendo che «nella scoperta della volontà d’amore di Dio, è contenuto un invito all’obbedienza; nell’obbedienza c’è libertà, e dalla libertà nasce una forza gigantesca. Se il progetto sulla mia vita non è mio, ma di Dio, sono certo di non sbagliare; con libertà e gioia, potrò impegnarmi. L’obbedienza è libertà!».
A questo punto, il Sacerdote ha raccontato alcuni episodi di giovani che, una volta scoperta la volontà di Dio su di loro, hanno realizzato cose stupende; il progetto di Dio va cercato... È necessario «darsi fa fare» per cercare un lavoro: allo stesso modo in cui un ragazzo, se vuole farsi una famiglia, deve «darsi da fare» per trovare una moglie!
Un Sacerdote ha parlato ai giovani dell’importanza di avere un «Padre Spirituale», e del silenzio, per poter scoprire ed ascoltare la voce di Dio; ha concluso, infine, citando Alessandro Manzoni, che scrisse i «Promessi Sposi», per cantare ed invitare i lettori a confidare ciecamente nella "Provvidenza"...
Nella stessa Giornata, durante una "Discussione", un altro Sacerdote mi ha scaldato il cuore, ricordando a tutti i presenti che Gesù va annunciato nella sofferenza, nella fragilità, nell’assenza del lavoro, nella malattia; Gesù è con noi sempre, mentre soffriamo perché disoccupati: non dopo, una volta che abbiamo trovato il lavoro!
Dopo l’Incontro, con un mio amico, sono partito da Roma alla volta di Genova, la mia città. Erano circa le ore 13 e, superato il raccordo, viaggiando lungo l’"Aurelia", abbiamo visto più di una mezza dozzina di ragazze giovani, giovanissime, che, ai lati della strada, mettevano in vendita il proprio corpo... Sappiamo che Dio Padre ha un progetto di bellezza, di libertà e di Santità su ognuna di loro; Gesù ha dato la vita anche per la loro salvezza! Vergine Immacolata, fa che scoprano il proprio progetto d’amore di Dio, e vi obbediscano!

("Avvenire", 7/12/’10)