PRECEDENTE     Quei miei due «Don»,     SEGUENTE
"maestri" di "vita" e di "Fede"!

Pochi giorni fa, la "morte" di Padre Luigi Rossi, che mi fece "scoprire" San Paolo,
e di Monsignor Giovanni Battista Caviglia, che "convinse" Madre Teresa a "pregare" con noi.

Don Nicolò Anselmi
Responsabile del Servizio Nazionale della Pastorale Giovanile
don.nico@libero.it

Alcuni giorni fa, Dio Padre ha richiamato a sé due Preti, da cui ho ricevuto moltissimo, nei primi anni del mio servizio Sacerdotale fra i giovani; come me, tanti ragazzi hanno potuto godere della loro presenza!
Padre Luigi Rossi, "Gesuita", è stato per me e per molti un maestro di delicatezza umana, di libertà interiore, di semplicità e di profondità. Mi ha aiutato a capire San Paolo, e tante volte mi ha donato il Perdono Sacramentale; ha seguito con fedeltà ed amore numerose Comunità Giovanili, Gruppi "Scout"; più volte ha collaborato con la "Pastorale Giovanile Diocesana", per Iniziative Spirituali; soprattutto, ha guidato Spiritualmente un’enorme quantità di Anime giovanili, alla ricerca dell’amore di Dio e della propria Vocazione! Spesso mi ha sostituito, quando ero impegnato, sempre con grande gioia, disponibilità, ed umiltà... Credo che l’umiltà sia una caratteristica dei grandi uomini, imitatori di Gesù, così come viene descritto al "Capitolo 2" della "Lettera" di San Paolo ai "Filippesi"!
Monsignor Giovanni Battista Caviglia è stato il mio predecessore, come incaricato della "Pastorale Giovanile" della Diocesi di Genova. Era un Prete straordinario, con dei doni Spirituali eccezionali! Negli "Anni ’80", era stato Assistente Nazionale del Settore "Giovani" di "Azione Cattolica". Ha organizzato cose bellissime, per e con i ragazzi, fra cui un memorabile Incontro di Giovanni Paolo II con i giovani Genovesi... Don «GB» era un innamorato dell’Eucaristia; ogni Incontro con lui iniziava, o si concludeva, con un breve, ma intenso, momento di Adorazione Eucaristica. Quando si è trattato di passare a me il testimone della "Pastorale Giovanile Diocesana", lo ha fatto con una delicatezza e con un’umiltà incredibili! A quel tempo, nel 1994-1995, era anche Consulente Provinciale del "Centro Sportivo Italiano"; il "Csi" aveva la sua Sede in una della più belle Piazze di Genova, "Piazza San Matteo", proprietà Medioevale della Famiglia "Doria"; Monsignor Caviglia non ha esitato un secondo a donare questa splendida Sede alla "Pastorale Giovanile"...
Non dimenticherò mai il giorno in cui riuscì a fare incontrare, a Roma, un grande numero di Pellegrini Genovesi, guidati dal nostro Vescovo di allora, il
Cardinale Giovanni Canestri, con Madre Teresa di Calcutta; Don «GB» aveva scoperto che la Suora doveva andare dal Papa; sapendo che sarebbe passata da "Via della Conciliazione", ha organizzato la Visita Romana dei Pellegrini, in modo da trovarsi al momento giusto, e nel posto giusto, per poter incontrare la piccola, grande Suora; con allegra semplicità, la convinse ad entrare nella Chiesa della "Traspontina", a pregare con noi! Nelle parole di Don Caviglia, c’era sempre una carica d’amore, a cui Madre Teresa non ha potuto resistere...
Grazie, Signore, per questi due maestri di vita e di Fede: tanti giovani hanno ricevuto da loro immensi doni! Donaci, Gesù, Sacerdoti umili, ed innamorati di te!

("Avvenire", 13/4/’11)