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E così ha vinto la "sofferenza"!

Con la forza della Preghiera, Papa Giovanni Paolo II ha aiutato tanti cuori, conducendoli vicino a Gesù...

Don Nicolò Anselmi
Responsabile del Servizio Nazionale della Pastorale Giovanile
don.nico@libero.it

La "Beatificazione" di Giovanni Paolo II è stato un momento indimenticabile! Ho sentito la presenza dello Spirito Santo, che mi portava verso il Cielo, e riduceva al nulla i miei piccoli, grandi problemi della vita: ho sentito il cuore dilatarsi, verso orizzonti infiniti...
Domenica, in
"Piazza San Pietro", e Sabato, al "Circo Massimo", ho incontrato un gran numero di giovani che conoscevo, e con i quali avevo vissuto delle "avventure" al seguito di Giovanni Paolo II!
Ho incontrato Marco (nome di fantasia), un giovane generosissimo, semplice e buono, originario della Campania; alcuni anni fa, si era fidanzato con una giovane, a cui aveva donato tutto se stesso. Da circa due anni, lei lo ha lasciato, senza un particolare motivo. Con grande Fede, e con fatica, sta recuperando un certo equilibrio, ma la sofferenza per questa delusione è molta!
Ho rivisto dopo tanto tempo Lucia (nome di fantasia); ha convissuto per tanto tempo con un ragazzo che, dopo un «tira e molla» estenuante, ha deciso di allontanarsi da lei... Ho incontrato una ragazza che ha perso il papà, giovane, recentemente; era il suo riferimento, e mi è sembrata molto scossa!
Sono tre giovani a cui voglio bene, sofferenti; vederli, mi ha coinvolto; quando le persone a noi care stanno male, si vorrebbe soffrire al loro posto. Il non poter fare nulla per risolvere le sofferenze altrui, talvolta, mi rende tremendamente triste...
In questi giorni, ho sentito alla Radio, ed alla Televisione, numerose testimonianze sul
"Beato" Giovanni Paolo II; le persone che lo hanno conosciuto bene, insistevano sulla Preghiera profonda di Papa Wojtyla; non era semplicemente uno sportivo, un attore, uno scrittore, un pensatore, un "politico"; era, prima di tutto, un "innamorato" di Dio e della Madonna; sembra che il suo rapporto così intimo, e profondo, con Gesù sia il tratto più caratteristico della personalità del Papa "Beato"! Quando pregava, era tutto per Dio; Giovanni Paolo II avrà sperimentato più volte un grande senso di impotenza, nei confronti del dolore dell’umanità intera, che Dio aveva, in un certo senso, affidato alle sue cure di Papa... La Preghiera è l’unico rifugio per chi vuole raggiungere tutti, e non vuole sentirsi inutile; Gesù ha detto: «Chiedete, e vi sarà dato!».
Signore, donaci uomini e donne che abbiano Fede e forza nella Preghiera insistente, che sempre ottiene; donaci uomini e donne "Contemplativi", Monaci e Monache, che hanno messo te al primo posto, e pregano per noi; rendi, però, anche noi uomini e donne di Preghiera, abbondante e profonda: persone che, come Maria di Betania, «hanno scelto la parte migliore»; dona ad ognuno di noi la capacità di fidarci totalmente della tua Parola, e del tuo immenso Amore!

("Avvenire", 4/5/’11)