PRECEDENTE     Incoraggiate i "Preti"     SEGUENTE
con il vostro "entusiasmo"!

Una "preghiera", un "gesto", un "consiglio": così si può stare vicino ai "Sacerdoti",
ed aiutarli a «spiegare» con la "vita" la loro "gioia" di donarsi al Signore,
anche fra le "difficoltà".

L'entusiasmo e la gioia dei giovani Italiani, giunti a Madrid con i loro Sacerdoti, per pregare con il Papa durante la Giornata Mondiale della Gioventù...

Don Nicolò Anselmi
Responsabile del Servizio Nazionale della Pastorale Giovanile
don.nico@libero.it

A Madrid, erano presenti circa 2.500 Preti Italiani; in media, uno ogni quaranta ragazzi! Il "Comitato Organizzatore Spagnolo" ha chiesto aiuto al "Servizio Nazionale per la Pastorale Giovanile", per la distribuzione del «Badge» ai Sacerdoti; con quel "tesserino", i Preti potevano entrare nell’area loro riservata, durante la Celebrazione dell’Eucarestia, e rendersi disponibili, al "Parco del Retiro", per il Sacramento del Perdono.
I Sacerdoti Italiani, che si erano accreditati via "Web" già dall’Italia, erano poco meno di duemila; moltissimi sono passati da "Casa Italia", il «quartier generale» degli Italiani, per ritirare personalmente il loro "accreditamento"; molti di loro li conoscevo già, con tanti mi sono trattenuto a parlare; ho visto nei volti stanchi, nei vestiti sudati, un’enorme generosità; numerosi miei Confratelli, anche se non più giovanissimi, erano comunque a Madrid, con i loro giovani: dormivano per terra, viaggiavano in "pullman", si spostavano a piedi, facevano lunghe code fuori dai Ristoranti...
La situazione di molti Preti, in questo periodo storico, non è facile; spesso, direi quasi sempre, hanno più di un incarico Pastorale; le cose da fare sono molte, e la stanchezza rischia di rendere difficile ogni cosa; ci vogliono forza e decisione, per trovare tempo addirittura per la preghiera, e per l’incontro fraterno con gli altri Sacerdoti! Fortunatamente, oltre alla stanchezza, c’è sempre nel cuore quella gioia infinita che la «vita da Prete» porta con sé. La luce negli occhi di chi si è sentito chiamato, ed amato, non si spegne mai!
A Madrid, provenienti da tutta l’
Italia, insieme ai loro Sacerdoti, erano presenti più di cento Vescovi: quasi la metà dell’intero "Episcopato Italiano"; anche questo è stato un fatto concreto, che i giovani hanno notato ed apprezzato... Ai giovani vorrei chiedere di pregare, e fare penitenza, per i propri Preti; confesso che, da giovane, non lo facevo; raramente pregavo per il mio Parroco, eppure è grazie ad un Sacerdote, anzi ad alcuni Sacerdoti, che sono oggi un Prete «strafelice» di esserlo!
So che molti giovani pregano per i loro Sacerdoti, per la loro gioia e la loro serenità; so che molti malati offrono le loro sofferenze per i Preti, stanchi e generosi, "celibi" per una fecondità Spirituale: un grande dono che, gioiosamente, abbiamo offerto a Gesù ed alla Chiesa...
Cari giovani, aiutate noi Preti ad avere tempo per i Ritiri, per gli Esercizi Spirituali, per incontrare altri Sacerdoti; aiutateci a preparare l’Omelia Domenicale, stimolateci, chiedeteci ciò che possiamo darvi: il Vangelo vissuto e spiegato, in parole ed in opere, la gioia del Sacramento della Penitenza, i consigli per come pregare, ed ascoltare la voce dello Spirito Santo, che sempre chiama! Grazie!

("Avvenire", 12/10/’11)