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la loro "generosità" continua a sorprendere!

«"Formare" i "giovani", è una delle più belle "esperienze" della vita;
si capisce che c’è più "gioia" nel "dare" che nell’"egoismo",
e si sente Gesù "accanto" a sé».

Don Nicolò Anselmi
Responsabile del Servizio Nazionale della Pastorale Giovanile
don.nico@libero.it

I circa 100mila giovani, che hanno partecipato alla "Gmg" di Madrid, non hanno risposto all’invito del Papa da soli; la gran parte di loro, in Spagna, erano accompagnati da Educatori e Responsabili, giovani e adulti, Laici e Consacrati, che si sono messi al servizio dei giovani, li hanno raccolti, hanno offerto loro un cammino di preparazione, li hanno aiutati a iscriversi e a fare lo zaino; soprattutto, hanno dato loro l’opportunità di sentirsi parte di una Comunità!
In Italia, ogni settimana, decine di migliaia di giovani donano tempo ed energie ai loro fratelli, ed amici, più piccoli; si tratta di una moltitudine di Educatori, Capi, Animatori, Catechisti, Allenatori, che, con generosità e fedeltà, si spendono nelle Associazioni, nelle Parrocchie, negli Oratori, nei "Dopo-Scuola", nei Campi Sportivi e nelle Piazze...
Migliaia di giovani, ogni settimana, gratuitamente, anzi spesso rimettendoci di tasca propria, corrono, faticano, stanno alzati la notte, per preparare un gioco, un incontro, una gita, che possa piacere ai ragazzi!
Per alcuni anni, prima di entrare in Seminario, anche io ho fatto l’Educatore; ho cominciato quando facevo il terzo anno delle Scuole Superiori, e andavo in un "Dopo-Scuola" di periferia, per aiutare alcuni bambini delle Elementari a fare i compiti; ho continuato in un’Associazione, in una "squadretta" di calcio, come calciatore – direi "mediocre" – , ed infine Allenatore delle Formazioni Giovanili...
Essere Educatore è stata certamente una delle più belle esperienze della mia vita; ho capito che c’è più gioia nel dare che nel ricevere, e che la generosità è infinitamente più bella dell’egoismo! Nel servizio di Educatore, ho sentito Gesù vicino come non mai: mi ha salvato da tante situazioni, mi ha guidato in mille avventure, mi ha consolato in tanti fallimenti.
In questi ultimi anni, penso di aver incontrato migliaia di giovani Educatori; di fronte a questi ragazzi, non posso fare a meno di commuovermi; la loro generosità è una luce per tutta la società...
Vorrei dire a tutti grazie, fare loro un regalo, abbracciarli!
Esagerando un po’, mi verrebbe da dire che gli Educatori, con il loro servizio gratuito, sono, per la Chiesa, un tesoro grande, come l’Eucaristia, la Parola di Dio, i bisognosi, i poveri, i sofferenti; lo Spirito Santo li sostiene, ed anche grazie a loro, il Vangelo si diffonde...
Beata Vergine Maria, "Educatrice" di Gesù, grazie per i nostri Educatori!

("Avvenire", 19/10/’11)