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ti cambia il "cuore"!

A "Natale", fatevi regalare un "viaggio" nel "Sud del Mondo".
Sarete "rapiti" dagli "sguardi" dei bambini, e dalla "gioia" di chi non ha "nulla", ma è felice.

Don Nicolò Anselmi
Responsabile del Servizio Nazionale della Pastorale Giovanile
don.nico@libero.it

Ho avuto la fortuna, negli ultimi giorni di Ottobre, il Mese «Missionario» e del "Rosario", di compiere un breve viaggio in Burkina Faso!
Ho accompagnato a
Ouagadougou un Sacerdote, che si occupa di interventi caritativi nei Paesi in via di sviluppo; grazie ai fondi raccolti con l’"8x1000", la "Conferenza Episcopale Italiana" finanzia un gran numero di progetti nel cosiddetto «Terzo Mondo», nell’ambito dell’educazione, della salute, della formazione al lavoro...
Ero già stato in
Africa altre volte, con gruppi di giovani, in visita a Missionari, Religiosi e Laici, della mia Diocesi. Ogni viaggio è, tuttavia, un’esperienza sempre assolutamente nuova! Gli incontri con le persone, quel poco che si riesce a vedere della vita quotidiana della gente, scatenano ogni volta, nel mio cuore, emozioni fortissime. Confesso che, agli inizi del mio cammino di Discernimento Vocazionale, mi sono chiesto se il Signore mi avesse fatto studiare Ingegneria per mandarmi a costruire qualcosa nelle Missioni. Con il senno di poi, credo che non sarei riuscito a vivere a lungo situazioni emotive così forti, come quelle che ho sperimentato in Mozambico, Congo od Etiopia! L’incontro con uomini e donne che, pur essendo miei fratelli e sorelle, vivono una situazione distante anni luce dalla mia, mi interroga su cosa possa provare Dio Padre, di queste differenze fra i suoi figli. La Preghiera a Maria, il "Rosario", mi ha tenuto compagnia, nelle silenziose serate Africane...
Una persona che desiderasse avere una conoscenza migliore del Mondo, e di Dio, credo debba fare un viaggio in Africa; lo consiglio caldamente a chi ha responsabilità Politiche, educative, ad ogni Sacerdote, ai "Manager", a tutti i giovani! Il mondo della Televisione, e del "Web", ci offre immagini e notizie in tempo reale, da ogni angolo della Terra, ma non può comunicare gli sguardi di chi non ha nulla: i profumi, gli odori, i colori, la polvere, la "malaria", i sapori, i sorrisi...
In Africa, non è possibile non farsi rubare il cuore dalle decine di bambini, spesso abbandonati; in
Italia, per uno strano gioco delle età e dei Continenti, mi commuovono gli anziani, e chi si occupa di loro! Ai giovani, consiglio di rinunciare ai tradizionali regali di Natale, e di farsi regalare un viaggio in Africa, o nel "Sud del Mondo", a contatto con la gente, nei villaggi delle campagne, nelle periferie delle grandi città. In poco tempo, si imparano tante cose!

("Avvenire", 2/11/’11)