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«stiamo sul pezzo»...

I "giorni" che precedono la "Pasqua" vanno "sfruttati",
per "allenarci" a prendere più sul serio la nostra "interiorità".
Anche "guidati" da un "Confessore".

Don Nicolò Anselmi
Responsabile del Servizio Nazionale della Pastorale Giovanile
don.nico@libero.it

Alcuni giorni fa, insieme con Don Mimmo, il Confratello con cui condivido la Responsabilità nel "Servizio Nazionale per la Pastorale Giovanile", siamo stati invitati in Romania, per fare due Interventi ad un Incontro Nazionale della "Pastorale Giovanile Rumena"; erano presenti i Responsabili delle undici Diocesi Cattoliche! Durante i tre giorni trascorsi a Iasi, una Diocesi del "Nord-Est", al confine con la Moldavia, abbiamo avuto la possibilità di incontrare il Vescovo della Città, di pranzare insieme a lui, di incontrare altri Preti...
La Romania è un Paese, dal punto di vista Religioso, prevalentemente "Ortodosso"; circa l’80% dei Cristiani sono legati all’
"Ortodossia"; i Cristiani Cattolici sono circa il 18%; cinque Diocesi sono di "Rito Romano", quattro di "Rito Greco".
Nell’"Est" del Paese, sono presenti un notevole numero di Monasteri "Ortodossi", fondati da Monaci e Monache fuggiti da
Costantinopoli, l’attuale Istanbul, dopo la conquista della Città da parte degli "Ottomani", avvenuta nel 1476.
La Religiosità "Ortodossa" ha una forte caratterizzazione Liturgica, e la
"Quaresima" è un tempo forte di digiuno; questo "spirito Quaresimale Ortodosso" è di stimolo anche per i Cattolici; la cena con il Vescovo è stata molto semplice: zuppa, formaggio, frutta; anche in occasione di altri pranzi, lo stile era essenziale...
La mensa frugale del Vescovo, mi ha aiutato a capire qualcosa di più della "Quaresima"! Sobrietà è eliminare ciò che è superfluo, ciò che è «in più», in vari aspetti quotidiani della vita, nel cibo, nel parlare, nelle spese: più essenzialità, più silenzio, meno parole, più ascolto, più preghiera, come ci ha recentemente ricordato il
Santo Padre.
Nel Programma del "Convegno", era compresa una Visita ad alcuni dei luoghi che ospiteranno, a Luglio 2013, un Incontro Nazionale dei Giovani Rumeni; uno di questi, era il Seminario Vescovile Maggiore. La Diocesi di Iasi ha 4 milioni e 400mila abitanti, 250.000 Cattolici, 127 Parrocchie; nel Seminario di Iasi, erano presenti 121 Seminaristi, distribuiti in cinque anni! In media, ogni anno, vengono ordinati venti-trenta Sacerdoti; un numero veramente grande!
Durante il "Regime Comunista", prima del 1989, il numero di giovani che potevano entrare in Seminario era limitato, e definito dal Governo. Circa settanta Sacerdoti svolgono il loro Ministero in altri
Paesi Europei e nel Mondo, inviati dal Vescovo; un buon numero sono in Italia...
Durante le Giornate Rumene, abbiamo incontrato molte giovani Suore, spesso appartenenti a Congregazioni Religiose nate in Italia. Questa fecondità della Vita Consacrata Rumena, mi ha molto colpito! Mi sono chiesto cosa manchi in
Italia... Le Squadre di Calcio, in estate, fanno un «Ritiro», della durata di trenta-quaranta giorni, e questo tempo di preparazione è fondamentale per il Campionato; anche la "Quaresima" è, in fondo, un «Ritiro», un tempo di «allenamento», di "ascesi" (dal "Greco" = esercizio, allenamento) fondamentale... Come mi ha detto un Confessore, è necessario stare di più «sul pezzo», prendere più seriamente la "Quaresima", tempo di "grazia"!

("Avvenire", 7/3/’12)