PRECEDENTE     Quei piccoli "gesti",     SEGUENTE
che donano una nuova "speranza"!

Dalla voglia di "ripartire", nelle terre "ferite" dal "Sisma",
alla "Festa" per l’"Incontro delle Famiglie": tanti "semi" che, nella "Fede",
possono diventare grandi "frutti".

La folla di fedeli in preghiera, all'Aereoporto di Bresso, per la Santa Messa di Papa Benedetto XVI, nell'Incontro Mondiale delle Famiglie, a Milano...

Don Nicolò Anselmi
Responsabile del Servizio Nazionale della Pastorale Giovanile
don.nico@libero.it

Nel breve arco di sette giorni, ho avuto il dono di vivere due momenti straordinari: sono stato invitato a partecipare alla "Veglia di Pentecoste", preparata dal "Servizio per la Pastorale Giovanile" della Diocesi di "Modena-Nonantola" e, alcuni giorni dopo, ho avuto la possibilità di andare a Milano, per il "VII Incontro Mondiale delle Famiglie", con il Papa!
A Modena, la "Veglia di Preghiera" era presieduta dal Vescovo, e si è svolta a
Finale dell’Emilia, sotto un Tendone, fra macerie ed edifici lesionati, con la partecipazione di un grande numero di persone; i volti dei giovani e degli adulti erano preoccupati, ma sorridenti; si percepivano la paura, e la voglia di aiutarsi, di stringersi l’uno all’altro, di essere uniti...
A Milano, fra le Famiglie, durante i Convegni alla Fiera, per le strade, in "Piazza Duomo", ho sentito il calore della tenerezza; ho visto mariti e mogli tenersi per mano, bambini addormentati in braccio ai papà, fratellini spingere i passeggini. A Modena, e a Milano, ho incontrato la primizia di un mondo nuovo, che già esiste, ma che sembra nasca solo in questi momenti, perché le Cronache ne parlano poco, troppo poco! Il prossimo Anno sarà l’
"Anno della Fede"; uno dei significati della parola Fede è fiducia; per questo, voglio avere fiducia, e seminare speranza. Ho deciso che, il prossimo anno, userò alcune parole d’ordine, ed alcuni gesti, ed atteggiamenti, particolari: salutare e sorridere a tutti; pregherò per chi mi è vicino, sul treno, in "Metropolitana", sull’"Autobus" e, successivamente, proverò a rivolgergli una parola; navigando sul "Web", e nei "Social Network", affiderò alla Beata Vergine Maria i miei "Amici" di "Facebook", specialmente i sofferenti, e i non credenti; congedandomi dalle persone, assicurerò loro la mia Preghiera.
All’"Incontro Mondiale delle Famiglie", ho sentito dire che: «Una Famiglia che prega, è una Famiglia che rimane unita!». Sarebbe bello che ogni coppia chiudesse la giornata, con già la testa sul cuscino, recitando, tenendosi per mano, un "Padre Nostro", per i figli, per quelli che già ci sono, e per quelli che arriveranno, per i nonni, per se stessa, per le altre Famiglie, per la Società... Piccole cose, piccoli semi, che, nella Fede, possono diventare alberi grandi e forti!
L’"Anno della Fede" non potrà essere solo un Anno di fiducia in Dio, fatto di Preghiera e di gesti! Esso sarà anche un Anno di studio, e di amore, per la verità... Nell’Introduzione ad
"YouCat", il Sussidio per la Lettura del "Catechismo della Chiesa Cattolica", il Santo Padre, Benedetto XVI, invita i giovani a studiare «insieme» la verità della Fede; pregare, studiare, agire, vivere insieme!

("Avvenire", 6/6/’12)