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Don Nicolò Anselmi
Pastorale Giovanile, Diocesi di Genova
don.nico@libero.it

Ricevere un "regalo" è sempre piacevole, è un'iniezione di gioia; non importa se è un regalo prezioso, od atteso; un regalo ci ricrea, perché è il segno tangibile che qualcuno ci ha pensato con affetto!

Talvolta, abbiamo bisogno di fare un regalo a noi stessi: un oggetto, una vacanza, una giornata di svago...

In vista del "Natale", mi farò certamente un regalo, che consiglio a tutti! Si tratta di un regalo che non costa nulla, in termini di soldi, ma dona una grande gioia: una bella Confessione, ben preparata, profonda ed intensa...

Il Sacramento della Confessione mi ricostruisce, mi rinnova, più di ogni altra cosa! La Confessione non è un dialogo Spirituale; è un atto di amore di Dio, che cancella i nostri peccati mortali, e ci avvolge con la sua Grazia ("Catechismo della Chiesa Cattolica", 1456, 1457); i peccati "veniali" vengono già cancellati da una contrizione perfetta, da un profondo dolore per le colpe commesse, e dal Sacramento dell'Eucarestia. Confessare i peccati "veniali", tuttavia, fa crescere nel cammino di Vita Cristiana, ed educa la nostra coscienza ("Catechismo della Chiesa Cattolica", 1458).

La Confessione è un secondo Battesimo, una nuova nascita: è Gesù che rinasce in noi, un vero "Natale"!

Molte persone usano le vacanze di "Natale", per visitare Musei, "monumenti", "opere d'arte"; alcuni lo fanno andando in altre Città, altri rimangono nella propria...

Anche a questo proposito, ho un suggerimento "Natalizio", per una visita ad alcuni "monumenti" della nostra Città, Genova, in genere poco frequentati, o addirittura sconosciuti; il biglietto di ingresso non costa nulla, ma le emozioni ricevute saranno indelebili; i tre "monumenti", che consiglio, hanno il medesimo autore ed ispiratore: il primo, è l'"Opera" di "Don Orione", a "Camaldoli", in "Via Berghini 250"; il secondo, è il "Piccolo Cottolengo di Don Orione" di "Quarto", in "Via Tigullio 2", in "Corso Europa", presso l'uscita Autostradale di "Nervi"; il terzo, è l'"Istituto Paverano", in "Via Paverano 55"; sono tre meravigliosi "monumenti" alla carità, all'amore!

Di "monumenti" di questo tipo, probabilmente, nella nostra Città ve ne sono molti altri, magari vicino a casa nostra, ma sconosciuti, o poco frequentati...

Una terza idea, per un regalo di "Natale" in tempo di crisi e di sobrietà, ci viene direttamente da San Giovanni Battista, Patrono della nostra Città; è un suggerimento che non costa nulla, non è necessario spendere niente: chi ha due mantelli, ne dia uno a chi non ne ha; forse, nei nostri armadi, e nelle nostre dispense, abbiamo molte cose doppie; non dobbiamo comprare nulla; è sufficiente condividere ciò che già abbiamo con chi ha bisogno, a Genova, in Africa, nel mondo...

Buoni "regali", buona Confessione, e buona visita a un "momento" della carità, a tutti! "Santo Natale", e "Felice Anno Nuovo", ad ogni Famiglia!