MISSIONE SPERANZA

VERSO L’"ESTATE"...

RITAGLI     ANDIAMO IN "VACANZA"?     MISSIONE AMICIZIA

Non mandare mai, in "vacanza", la "fiducia", e la "speranza"!

Non è la vacanza a dare gioia, ma l'impegno quotidiano in una vita d'amore...

SR. MARTA AROSIO
("Missionarie dell’Immacolata", Luglio-Agosto 2013)

Eccoci arrivati al numero di "Luglio-Agosto", il numero "estivo" di "Missionarie dell’Immacolata"... "Luglio-Agosto", tempo di vacanza!
"Vacanza": sono incuriosita da questa parola, che ha molti significati... Cerco sul vocabolario, e trovo scritto: "Sospensione di un'attività di lavoro, o di studio, spesso in corrispondenza di particolari ricorrenze, o festività; periodo estivo, di più mesi, in cui la scuola rimane chiusa; interruzione delle ordinarie occupazioni, per un periodo, a scopo di riposo, distensione, svago"; e ancora: "temporanea mancanza del titolare, con riferimento a uffici, sedi, cariche"!
Mi viene alla mente una giovane, a cui recentemente ho chiesto quale sarebbe stato il suo progetto di vacanza per quest'anno... La risposta? "Quest'estate, spero di smettere di essere in vacanza: preferisco trovare finalmente un lavoro, una stabilità, per poter fare delle scelte concrete, nella mia vita!". Mi ha colpito la sua risposta: l'amarezza e la delusione che manifestava. È proprio vero: anche se qualcuno ha bisogno di staccare la spina, dalla ripetitiva e frenetica quotidianità lavorativa, per altri, sempre più numerosi, il tempo di "vacanza" è diventato quasi un incubo... E cosa dire di tutte le altre situazioni di "vacanza"? Pensiamo alla Politica Italiana degli ultimi mesi; ai provveditorati che non si decidono, o non possono nominare professori, e la cattedra rimane vuota; addirittura, nella società, sembra esserci una "vacanza" di valori!
A volte anche noi, inconsapevolmente, viviamo un po' in vacanza: quante decisioni diciamo di voler prendere, e non prendiamo mai! Sede "vacante" della nostra coscienza, "temporanea mancanza del titolare"... E, anche in noi, nasce un po' di amarezza e delusione!
Qualcosa, però, dobbiamo imparare a non mandare mai in vacanza: la fiducia e la speranza che ci salvano dall'abbattimento, la voglia e la gioia di cercare risposte e soluzioni, di accettare dei sacrifici per la nostra felicità, di prendere decisioni importanti che siano il nostro "Sì" per la vita, come ci insegnano le vite narrate in questo numero...
Non mandare mai in vacanza la fiducia e la speranza! Allora il quotidiano diventa opportunità, possibilità di crescita, luogo di gioia, entusiasmo e passione: luogo dove scoprire il dono di
Gesù, la promessa che Lui fa a ciascuno di noi...
Allora la vita diventa pienezza e non vuoto, "vacanza", perché il "titolare è pienamente presente"!