"BAMBARAN"

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In Guinea Bissau, le "voci femminili", nella "musica", cantano "inni alla vita",
e denunciano le "ingiustizie sociali".

SR. ALESSANDRA BONFANTI*
("Mondo e Missione", Novembre 2017)

In Africa, le fasi più importanti della vita sono accompagnate dalla musica, che ha un valore sociale, e religioso! È impensabile, celebrare un evento, senza danze, e accompagnamento musicale... In particolare, le donne, con i propri movimenti, sembrano riprodurre una musica, insita nella natura stessa! In Guinea Bissau, dove vivo, è molto suggestivo vedere più donne che, insieme, "pilano" il riso, secondo un ritmo unico, e particolare, sempre con i propri figli, fasciati sulla schiena... E, quando vanno nei campi, con il carico sulla testa, sembra che camminino, a ritmo di danza! I bambini danzano, fin da piccolissimi, sulla schiena della mamma, accompagnandola nei lavori di casa, nel campo, nelle feste!
È a partire da questa esperienza che, anche qui, in Guinea Bissau, alcune donne sono entrate nel mondo della musica, sia tradizionale, che moderna...
Fra le artiste, più famose, vorrei presentarne una, il cui nome è conosciuto, anche all’estero: Dulce Neves! Nominata "ambasciatrice", della musica moderna, e della pace, e "regina", della musica "Guineense", ha celebrato trentanove anni, di carriera musicale... In una recente intervista, ha ricordato i momenti più belli, della sua vita, come il "Disco d’oro", vinto, nel 2009, per l’album "Mundo Rabida" ("Il mondo si capovolge")! Ma, all’inizio, ha sofferto, sulla propria pelle, una dura opposizione, da parte della popolazione, in particolare quella maschile... Allora, era strano vedere, una donna, cantare in mezzo agli uomini, e la gente l’apostrofava, in malo modo! Ha dovuto lottare, per andare avanti, e veder riconosciuti i suoi diritti... Durante il "Colpo di Stato", del 2012, i militari la picchiarono, e la rinchiusero in cella! Oggi, dice che, come madre, si è lasciata tutto alle spalle, e continua a cantare i problemi sociali, le difficoltà delle donne, la vita famigliare...
Uno dei suoi dischi è intitolato "Balur di Mindjer", "Il valore della donna" (2001)! Il coinvolgimento, nelle cause sociali, l’ha portata a scrivere una canzone, per allertare sul pericolo dell’"Aids", e a essere il volto di una campagna, contro la malattia... Dulce canta anche la bellezzam del suo amato Paese: per esempio, la canzone "Caheu", celebra un luogom di grande importanza, per la storia della Guinea, e dell’Africa, in generale!
Dulce non è mai emigrata, anche se, a Bissau, è difficile, trovare produttori... «Non possiamo uscire, tutti, dal Paese!», ha spiegato, in un’intervista! «Alcuni devono rimanere, per migliorare la situazione, qui, dove viviamo... Ci sarà una svolta, quando le autorità dello Stato capiranno che la cultura è lo specchio, di un Paese! Solo così, si potrà progredire!». Oggi, le sue canzoni sono molto ascoltate, e cantate, e il popolo trova in lei una grande voce, che nessuno può far tacere!

* "Missionaria dell’Immacolata" in Guinea Bissau