BENVENUTO, PAPA FRANCESCO...

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Ecco PAPA FRANCESCO: dall'Argentina, il Card. Jorge Mario Bergoglio!

P. ALBERTO CACCARO*
("Mondo e Missione", Aprile 2013)

Ancora una volta, lo Spirito di Dio ha smascherato la corta "lungimiranza" degli uomini! Almeno di quelli che passano il tempo a fare "pronostici": a parlar sempre d'altri, per mestiere... Papa Francesco, invece, ha spiazzato le "chiacchiere" di Corte o di Curia, e ci ha sorpresi, riaffermando che la Chiesa è di Cristo, e lo Spirito di Dio agisce in essa. Ora, molti si affretteranno a suggerire al nuovo Papa l'Agenda più opportuna: quel che dovrebbe, anzi deve fare, al più presto! Il tema della collegialità per il governo della Chiesa, o della povertà per una più autentica fedeltà al "Vangelo": della comunione fra le Chiese, o delle innumerevoli questioni morali, che stanno esasperando la crisi e la confusione... Senza dubbio, sono tutti problemi urgenti! Ma, quello che precede qualsivoglia soluzione e la ispira, è la presenza di Cristo. A Papa Francesco, auguriamo di "stare con Lui"! Negli infiniti, estenuanti "protocolli", a cui verrà sottoposto, abbia il nuovo Papa la Grazia di vivere istanti Mistici, nei quali possa riassaporare, sempre e dovunque, la perdurante presenza di Cristo con i suoi, per il bene della Chiesa e del Mondo. Guai, se venisse a mancare questa compagnia! Guai, se il peso delle logiche umane dovessero attenuare il suo rapporto con Cristo! O, forse, proprio in mezzo alla confusione, il Papa dovrà esprimere con ancora più forza l'urgenza di vivere stando sempre di fronte a Cristo... Non alle "chiacchiere"!
Il nome, che il Papa sceglie, è sempre un programma di vita... Ed è inevitabile, il riferimento al Santo di
Assisi! Nella "Vita" del Santo, scritta da Tommaso da Celano, si dice che Francesco, "condotto dallo Spirito, entra a pregare, si prostra supplice e devoto davanti al Crocifisso e, toccato in modo straordinario dalla Grazia Divina, si ritrova totalmente cambiato! (...) All'improvviso, l'immagine di Cristo Crocifisso, dal dipinto, gli parla, movendo le labbra: « Francesco, va', ripara la mia casa che, come vedi, è tutta in rovina!»"... Basterebbe questo, per sentirci finalmente custoditi dal Primato di Pietro! Ho intuito il senso del Primato quando, ancora piccolo, vedevo mio papà, la Domenica, al termine della Preghiera dell'"Angelus", trasmessa dalla "Tivù", fare il Segno di Croce di fronte al Papa benedicente. Così, ogni Domenica! E sentivo che il Papa, con la sua presenza e la sua Benedizione, "riparava" la mia casa, ed anche un po' il mio papà... Possa, il Santo Padre, benedire e riparare le nostre Famiglie, anzitutto con il suo Magistero! Ma, certamente, quella "casa" è anche la Chiesa. Da confermare nella Fede, riparare e purificare... E, da ultimo, quella "casa" è il Mondo!
Per questo, al Santo di Assisi, accostiamo la figura di
San Francesco Saverio, grande Missionario "Gesuita", che spese la sua vita per l'Evangelizzazione del Continente Asiatico... Che immenso lavoro, attende il Papa! Con gratitudine e speranza, gli affidiamo le nostre Famiglie, la Chiesa e il Mondo!

* Missionario in Cambogia,
e Direttore del Centro Missionario "Pime" di Milano