ALLA "RICERCA" DI DIO...

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P. ALBERTO CACCARO*
("Mondo e Missione", Marzo 2013)

Bianca e Orlando sono due gemelli, che ho avuto la grazia di battezzare, nella Domenica in cui la Chiesa celebra il "Battesimo di Gesù"... Che felice coincidenza! Il "Vangelo" di quel giorno raccontava che, mentre Gesù, «ricevuto anche lui il battesimo, stava in preghiera, il Cielo si aprì, e discese sopra di lui lo Spirito Santo (...), e venne una voce dal cielo: "Tu sei il Figlio mio, l'amato!"». Avevo, quindi, insistito sulla realtà del Cielo che si apre, per dire che il Cristianesimo non è la Religione del "Cielo vuoto", come vorrebbero alcuni Filosofi, ma del "Cielo aperto". Del Mistero di Dio, aperto sul Mistero dell'uomo. «Non consegnate ai vostri figli un "Cielo vuoto", ma un "Cielo aperto"!», avevo detto, ai genitori di Bianca e Orlando. Perché un "Cielo vuoto" diventa fatalmente un cuore vuoto, una casa vuota: mentre un "Cielo aperto" apre anche il cuore, e apre anche le nostre case... Le apre alla fiducia reciproca, che nasce dalla Fede in Dio, e dalla comunione con Lui. I Cieli sono "aperti", non "vuoti", e Lui è qui, nella trama della nostra esistenza: è "coscienza della Terra", e "nostro ultimo esistere!" – scriveva Turoldo.
Chi crede, infatti, vive in un Universo più ampio, perché ha la Terra e il Cielo dalla sua parte! Spesso, la violenza che registriamo, anche tra le mura domestiche, e che non di rado colpisce le donne, ha certamente un fattore catalizzatore nella contrazione dei significati. Dopo anni di vita assieme, improvvisamente, nulla ha più senso! Tutto diventa stretto, angusto, in questo "Villaggio globale"... Abbiamo i "tom-tom", ma perdiamo sempre la strada! Che paradosso: pieni di tecnologia, e spesso poveri di idee, di affetti e di futuro. Qui la Fede si presenta, non come "codice morale", ma come orizzonte di senso e riconoscimento di una Presenza. Che riempie i Cieli e la Terra! Sì, anche "il mondo è carico della grandezza di Dio" (
G. M. Hopkins)... Questo, dobbiamo testimoniare ai nostri figli! È bastato immergere Bianca e Orlando nel Fonte Battesimale, per riconoscere che Dio è la nostra origine e il nostro destino. Chi riduce troppo frettolosamente la Teologia Cristiana al "Teismo Filosofico", e il Mistero dell'Incarnazione a quello della "Secolarizzazione", solo per il fatto che trasforma tutto in un arido oggetto del suo pensiero, si sottrae allo stupore "mistico", tipico di coloro che sono in cammino, alla ricerca di Dio!
Raoul Follereau, Apostolo tra i Lebbrosi, raccomandava ai genitori questo: «Nel mondo, mancano milioni di Medici: ispira i tuoi figli a curare; mancano milioni di Maestri: ispira i tuoi figli a insegnare; la fame tormenta i tre quarti della Terra: ispira i tuoi figli a seminare!». Questi sono genitori, che spalancano ai propri figli orizzonti infiniti, come il Cielo... Come Dio! E vorremmo che, anche l'esperienza dei Missionari, costituisse un orizzonte di senso prezioso, per i nostri figli!

* Missionario in Cambogia,
e Direttore del Centro Missionario "Pime" di Milano