"MARTIRIO" DI THIBIRINE

RITAGLI     "Uomini di Dio"     ALGERIA

Un terribile fatto di "cronaca", uno dei tanti, accaduto nell’ormai lontano 1996,
ha dato origine a un "Film", che ha avuto un grande "successo".

Un Monaco Trappista in preghiera, a Thibirine: scena tratta dal Film "Uomini di Dio"...

P. MASSIMO CASARO
("Missionari del Pime", Gennaio 2011)

«La fiamma si è piegata, la luce si è inclinata... Posso morire, eccomi qui!» (Frère Christophe).
Un terribile fatto di cronaca, uno dei tanti, accaduto nell’ormai lontano 1996, ha dato origine a un
"Film" che ha avuto un grande successo nella Francia Laica ed è stato visto da non pochi di noi. Un "Film" formalmente ineccepibile e "contenutisticamente" audace.
Perché racconta di sette
Monaci Trappisti ammazzati in Algeria da un gruppo, è probabile, di Fanatici Musulmani? Anche. Perché la vicenda può essere "utile" ad aprire, e ce n’è bisogno, un vigoroso dibattito sulla Libertà d’Opinione, in particolare sulla Libertà Religiosa? Certamente.
Ma non basta. C’è qualcosa di più.
È il racconto di una fedeltà e di una speranza conquistate e condivise; il dilatarsi del cuore oltre i confini del tempo e dello spazio; un Inno intenso e struggente all’Umanità redenta.
«Di questa vita perduta – troviamo scritto nel
"Testamento Spirituale" di Frère Christian, il Priore – , totalmente mia, totalmente loro, io rendo Grazie a Dio che sembra averla voluta interamente per quella gioia, attraverso e nonostante tutto. In questo Grazie in cui è detto tutto, ormai, della mia vita, comprendo certamente voi, amici di ieri e di oggi, e voi, amici di questa terra, accanto a mia madre e a mio padre, alle mie sorelle e ai miei fratelli, centuplo accordato secondo la promessa! E anche te, amico dell'ultimo minuto, che non sapevi quel che facevi. Sì, anche per te voglio questo Grazie e questo "Ad-Dio" profilatosi con te. E che ci sia dato di ritrovarci, Ladroni beati, in Paradiso, se piacerà a Dio, nostro Padre comune. "Amen"! "Insh'Allah"!».
È una pagina di puro
Vangelo, al riparo da tatticismi e prudenze, dai distinguo a volte necessari ma sempre potenzialmente pericolosi. Che sa parlare anche a chi la Fede Cristiana non ce l’ha ma è capace di distinguere ciò che fa onore all’Uomo!

http://www.monastere-tibhirine.org/
Sito del Monastero di Tibhirine (Algeria)