RIFLESSIONE

RITAGLI     Sulle "spalle" di "giganti"...     MISSIONE AMICIZIA

Siccome amo intensamente l’"avventura" della "libertà",
cerco, senza "restrizioni", "compagni" di "strada"...

P. MASSIMO CASARO
("Missionari del Pime", Agosto-Settembre 2011)

Siccome amo intensamente l’avventura della libertà, cerco senza restrizioni compagni di strada! E poiché non bado tanto alle appartenenze quanto alla sostanza, a volte mi capita di trovarli in terre conosciute, altre volte in terre "incognite". Non di rado, di più e meglio in terre incognite, che in terre conosciute. Sempre perché la sostanza la vince sugli "accidenti". Anche questo, forse soprattutto questo, per me è "Missione": abbattere gli steccati innaturali, avviare relazioni con tutti gli uomini e le donne di buona volontà, perché la cura del Mondo sia possibile e ciascuno offra, alla Speranza comune, la sua particolare intonazione.
Anche noi, infatti, che ci muoviamo "sulle spalle di giganti" (abbiamo appena festeggiato la
"Beatificazione" di Padre Clemente Vismara!), ma che facciamo "passi da formica", sempre in qualche modo affetti dalla "sindrome dell’assedio", abbiamo bisogno di queste positive "trasgressioni" e di queste feconde "contaminazioni". Abbiamo, cioè, bisogno di ritrovare il gusto del pensiero e della sperimentazione, pronti sempre ad abbandonare tutto ciò che il Vangelo ci mostra come infedele al presente; di abitare il Mondo prima di "convertirlo" o, meglio, di "convertirlo" abitandolo, secondo l’insegnamento del Signore Gesù, il quale si è incarnato prima e per poter parlare; di stabilire profonde alleanze, perché se la Provvidente tenerezza del Dio di Gesù rappresenta la vera risorsa dell’umanità, lo diviene concretamente soltanto se ci impegniamo a camminare con tutti i "Profeti del nostro tempo".
Il Dio di Gesù, infatti, non si sostituisce all’uomo ma si offre alla sua custodia, perché tutto prenda forma e sostanza in questo misterioso colloquio in cui ci è dato riconoscerci, amarci, ascoltarci, insieme agire, ma più ancora Sperare!