MISSIONE SPERANZA

LA CORSA DELLA PAROLA...

RITAGLI     I "SEGNI" DEL RISORTO!     MISSIONE AMICIZIA

"Andate in tutto il mondo, e proclamate il Vangelo, ad ogni creatura...
Allora, essi partirono, e predicarono dappertutto,
mentre il Signore agiva, insieme con loro,
e confermava la Parola, con i segni che la accompagnavano!"
(Mc 16,15-20).

Sr. Lucia, con un bambino, a Bibemi, in Camerun... Sr. Lucia, con le Sorelle della sua Comunità Internazionale!

SR. LUCIA CAVALLO, Missionaria in Camerun
("Missionarie dell’Immacolata", Marzo-Aprile 2014)

Ricordo bene le parole di un’amica, prima della mia partenza per la Missione: "Partire, è come morire: ma il Camerun diventerà la tua terra, e la gente il tuo Popolo!". Dopo due anni, posso affermare che aveva ragione...
C’è stato davvero un processo di morte, per accogliere il nuovo che si faceva avanti, ma oggi, più che mai, mi sento parte di questa terra, e di questo Popolo, che amo!
Un passo del
Vangelo risuona in me: "Andate... Proclamate...". Gesù, dopo la Resurrezione, invia i suoi a continuare la sua Missione Evangelizzatrice; a continuare ad incontrare l’umanità ferita, e ridarle speranza!
"Predicate il Vangelo, ad ogni creatura!": qui, in Camerun, dove l’ingiustizia e la povertà sono grandi, predicare il Vangelo non può essere qualcosa di astratto; occorre vivere la vita della gente e, con ciascuno, percorrere un cammino verso la speranza...
Il Camerun è ricco di risorse naturali, ma la vera ricchezza è il suo Popolo! La creatività, la gioia di vivere, il senso di appartenenza ad un’unica, grande famiglia, la solidarietà e il riguardo, per chi ha più anni ed esperienza di vita, il rispetto del Sacro: sono alcuni dei valori, che ho riscoperto con la gente e, lo confesso, più che annunciare, sono stata io a dovermi, spesso, mettere in ascolto del Vangelo, vissuto e incarnato nella loro vita quotidiana...
Alcuni "segni", accompagneranno quelli che credono, dice il Vangelo: "Scacceranno i demoni!". Scacciare la paura, e soprattutto la paura del male, e della morte: un vero cammino di liberazione. Un Popolo, schiavo della paura degli spiriti del male... Qui, si muore di malaria, di tifo, di "Aids", ma nessuno ne parla! La morte, come processo naturale, è difficile da accettare. Si preferisce credere che siano altri, a volere la tua morte!
"Parleranno lingue nuove!": quante lingue locali, in Camerun! Ho studiato solo il Francese, ma a
Bibemi, dove mi trovo, si comunica attraverso il "Fulfulde", e altri dialetti... Abbiamo imparato, però, a parlare una lingua che tutti capiscono: quella dell’amore! Condividere gioia e dolore, rispettarsi, e accogliersi: è il cammino dell’amore!
"Imporranno le mani ai malati, e questi guariranno!": guarire le persone fisicamente, e non solo... Sono tanti, i malati, ma la più grande "malattia" è credere che non ci sia una soluzione ai problemi della vita: è sentirsi soli, e piccoli, davanti alle difficoltà! È necessario ridare speranza, aiutando a scorgere i segni del Regno, anche dentro le contraddizioni della storia!
"Essi partirono, e predicarono dappertutto, mentre il Signore operava, insieme con loro!"; partire, e annunciare la speranza, che è Gesù: questa, è Missione! Sapere che non siamo soli, ma Lui è con noi, e opera nella nostra vita, e in quella degli altri, perché, insieme, possiamo incontrarlo. È Lui, che libera, e che guarisce...
Ho scoperto, con gioia e stupore, che Cristo Risorto è nel volto delle persone che incontro, e vorrei che altri lo incontrassero, in me! Missione è scambio, ma bisogna partire!