ASSIEME A PIETRO

Domenica, la "Visita" del Papa. Parla il "Rettore" del "Santuario".

RITAGLI     La "Vergine di Bonaria",     DOCUMENTI
"luce" sulla via della "redenzione"

«Qui, la Madonna ha in grembo il proprio Figlio, e una "fiaccola" accesa,
immagine della vera "speranza"».

La Statua della Madonna di Bonaria, venerata nel Santuario di Cagliari, in Sardegna...

Da Cagliari, Roberto Comparetti
("Avvenire", 20/9/’13)

Quattro Pontefici, in quarantatre anni! Un "record", per il Santuario Mariano di "Nostra Signora di Bonaria", che Domenica accoglierà Papa Francesco, Pellegrino a Cagliari... «Una scelta che continua a sorprenderci – dice Padre Giovannino Tolu, "Mercedario" e Rettore del Santuario – , perché mostra un grande amore dei Papi verso la "Vergine di Bonaria"! Il titolo della "Mercede" è qualcosa che tocca, e credo che la Madonna parli attraverso la sua Statua: lo stesso Monsignor Giuseppe Bonfiglioli, Arcivescovo di Cagliari, amava dire: "Maria, Madre di Cristo, luce del mondo!". È una sintesi perfetta della Statua di Bonaria, perché la Vergine ha in grembo il proprio Figlio, e una fiaccola accesa. La prima "Enciclica" di Papa Francesco, scritta insieme al Papa "Emerito", Benedetto, "Lumen Fidei", riprende quanto la Statua di Bonaria "narra" da sempre! È importante che, in un tempo di buio e di tempeste, vissuto dall’umanità, la luce della Vergine aiuti a ritrovare la strada smarrita. Noi non vediamo i contorni delle cose, ma la piccola fiamma di una candela può guidarci!».

Un’"attenzione", anche per il vostro "Ordine"?

Direi proprio di sì! Mi sembra che le Visite dei Papi siano state, e continuino a essere, di grande impulso, anche per tutti i "Mercedari", nel vivere il proprio Carisma, che è quello della redenzione, legato al Culto della "Madonna della Mercede". Se questo titolo non ci fosse, bisognerebbe comunque averlo, perché, nella Liturgia della Festa della "Madonna della Mercede", la si definisce «ministra di redenzione», al servizio, come la vediamo nella casa di Santa Elisabetta... Il nostro Fondatore, Pietro Nolasco, definiva, in Catalano, l’opera di redenzione, «Opera di Mercede»: per questo, ha voluto mettere sotto la protezione della Madonna l’opera avviata. La Devozione a Maria non è un qualcosa di vano, ma una realtà che deve interrogarci ogni giorno!

Come si manifesta la "Devozione" dei Sardi, per la "Vergine di Bonaria"?

Un secolo fa, i Vescovi dell’Isola chiesero, e ottennero, che alla "Madonna di Bonaria" venisse dato il titolo di Patrona massima della Sardegna! È stata la conferma di una Devozione forte per Maria, figura venerata dai Sardi, ma non solo... Tutti i giorni, qui passano decine e decine di persone, per salutare la Vergine, e spesso si tratta di fedeli che si avvicinano, o si riavvicinano, al Sacramento della Riconciliazione, e quindi cercano la redenzione!

Le quattro "Visite" dei Pontefici, sono una sorta di "privilegio"?

In un certo senso, sì: non per noi, ma per la casa di Maria, che, oltre ad essere casa di attenzione agli altri, è anche luogo dal quale prendere spunto per irradiare nel mondo la gioia, nonostante le avversità della vita di ciascuno. Paolo VI ha detto, nel 1970, in visita a Bonaria, che «non si può essere Cristiani, se non si è Mariani»! Credo che una sintesi così felice, non ci possa essere: vivere il Cristianesimo, significa guardare alla Madonna, come nostro modello di vita. Ecco perché, i Papi continuano a fare visita alla casa di Maria! Questo responsabilizza maggiormente, e soprattutto l’arrivo di questo Papa, così atteso... Vorrei, se fosse possibile, potergli far salutare tutti: non accadrà, ma di certo lui arriva qui per confermaci nella fede. La Madonna si farà portavoce delle istanze di tutti: a lei, così come farà Papa Francesco, dobbiamo rivolgerci!