"PIETRO E IL MONDO"

L’arrivo del "Pontefice" in un "Paese" dalla "fede antica",
ma anche con una spinta alla "secolarizzazione"...

RITAGLI     «Nelle pietre della "Sagrada Familia"     DOCUMENTI
ho trovato la fede»

L’"Intervista" ad Etsuro Sotoo, lo "Scultore Giapponese",
che ha lavorato alla costruzione del "Tempio" di Barcellona...
«Gaudì seppe obbedire al "messaggio" di Dio!».

La Cattedrale della "Sagrada Familia", a Barcellona, in Spagna...

Michela Coricelli
("Avvenire", 5/11/’10)

Ha scolpito gli Angeli e i Cantori della Facciata della Natività, ha restaurato il Chiostro del Rosario, ha disegnato con la pietra i grandi Pinnacoli che uniscono la prima "Sagrada Familia" alla parte più moderna. Lo Scultore Giapponese Etsuro Sotoo arrivò a Barcellona nel 1978 «per caso», ammette. Da allora non ha più abbandonato la Capitale Catalana e l’Opera d’Arte di Antoni Gaudì. Il suo incontro con il Genio dell’Architettura Modernista Catalana lo ha spinto a convertirsi al Cattolicesimo, una decina di anni fa. Oggi, a 57 anni, racconta ad "Avvenire" la sua esperienza...

Come fu il suo "incontro" con la "Sagrada Familia"?

Mi laureai a Tokyo all’"Accademia di Belle Arti". Iniziai ad insegnare. Ma sentivo una fortissima attrazione per la pietra: sentivo qualcosa dentro che mi obbligava a scolpire. Lasciai il mio lavoro di Professore e partii per l’Europa, un Continente di cui sapevo poco. Sapevo solo che lì avrei trovato la materia che cercavo: la pietra. Arrivai a Parigi e poi, quasi per caso, presi un treno per Barcellona. Entrai per la prima volta nella "Sagrada Familia" come un semplice turista. Nessuno può realmente predire il proprio futuro. Lì cercai un contatto con i Discepoli di Gaudì e, dopo un Esame, mi assunsero come Aiutante Scultore. Io volevo toccare la pietra, scolpirla, ma all’inizio mi affidarono i disegni, i calcoli, i modelli: allora gli Scultori lavoravano così. Per un anno non ho potuto toccare la pietra. Poi è cambiato tutto e mi iniziarono a richiedere Sculture vere e proprie. Il primo lavoro furono cinque Pinnacoli alti cinque metri, a 60 metri di altezza, che univano la parte antica di Gaudì all’edificio moderno.

Quando sentì la "necessità" di avvicinarsi alla "fede"?

Iniziai a sentire una grande curiosità per il "genio" Gaudì. Mi chiedevo: da dove tirava fuori queste idee? Dopo dieci anni l’ho scoperto: il segreto di Gaudì era la fede. Lui sapeva obbedire alla forza della natura, ovvero al "messaggio" di Dio, grazie alla fede. Senza, non avrebbe mai potuto fare ciò che fece. Mi convertii al Cattolicesimo nel 1991: come Gaudì, capii che dovevo collaborare alla costruzione della Chiesa di pietra chiedendo aiuto alla Spiritualità. Io non ero Battezzato, ma piano piano mi misi a studiare la Spiritualità di Gaudì e capii che chi cerca la verità, alla fine raggiunge sempre lo stesso cammino.

Prima di "convertirsi", professava un’altra "Religione"?

Da giovane, in Giappone, ero sempre stato un po’ particolare: mi ero sempre avvicinato alla Religione. All’inizio lo feci col Buddhismo, poi con lo Shintoismo, addirittura mi avvicinai ad una Setta. Ma non trovavo mai quello che cercavo. Il Buddhismo, ad esempio, mi obbligava a rinunciare a tutti i desideri: ma io non potevo rinunciare alla volontà di scolpire la pietra. L’unica spiegazione la trovai in Gesù. Il Cattolicesimo, del resto, dice che siamo tutti delle pietre, dei pezzi unici per costruire l’autentica Chiesa. E non siamo noi che decidiamo dove collocare quella pietra! L’autentico Architetto è Dio.

In questa "conversione", l’ha seguita la sua "famiglia"?

Mia moglie, che è Pianista, tre anni fa si è convertita al Cattolicesimo. Ma non è stato per obbligo, io non le ho mai chiesto niente. È stata lei stessa, senza dirmi niente, ad avvicinarsi al Catechismo. Anche mia figlia, che ha 23 anni, è Cattolica.

Come definirebbe la "Sagrada Familia"?

È il futuro. È la grande occasione per capire qual è il cammino corretto dell’umanità. Siamo quasi agli inizi del Terzo Millennio, la gente ha molti problemi, ha paura di vivere. Bisogna apprendere da Gaudì a collaborare alla Creazione Divina!