50 Anni del Centro Pime di Milano, fra memoria e futuro (11/2/'12)

"CENTRO MISSIONARIO PIME DI MILANO"

RITAGLI     Una visione "Profetica"...     PIME ITALIA - MILANO

"Settembre 2011": il "Centro Missionario Pime" di Milano compie "50 Anni"!
Un "Evento" che celebriamo oggi, con varie "Iniziative"...
E con un’"Intervista" particolare, a
Padre Amelio Crotti!

P. AMELIO CROTTI (1913-2004), Missionario del Pime in Cina! "CONTRO LA FAME, CAMBIO LA VITA!"... Incontri di Animazione Missionaria, nel grande Cortile del Centro Missionario del Pime, a Milano!

Isabella Mastroleo
("Missionari del Pime", Agosto-Settembre 2011)

Immaginiamo di fare un salto indietro nel tempo! Esattamente "Cinquant’Anni" fa! Sono le quattro del pomeriggio di Domenica 24 Settembre 1961 e nel Cortile del "Pontificio Istituto Missioni Estere", in "Via Monte Rosa 81" a Milano, si sta concludendo il tradizionale "Congressino Missionario". Tantissima gente, allora come oggi. Richiamata anche dalla particolarità dell’Evento: la posa della "prima" pietra e la Benedizione dei lavori per l’edificazione di un nuovo "Centro Missionario".
La processione dei pochi fortunati che riescono ad accedere al cantiere si snoda tra scheletri di pilastri, mucchi di cemento e mattoni accatastati qua e là. La "prima" pietra del nuovo edificio, in realtà, è stata posta qualche mese prima e quella che si cementa in occasione del "Congressino" è, secondo l’uso Americano, la simbolica "corner-stone", la "pietra angolare" posta ad una certa altezza delle mura.
«È da lunghi anni – spiega ai partecipanti
Padre Alberto Morelli, Vicario Generale del "Pime" – che noi desideravamo avere questo Centro per tutte  le nostre attività di Stampa e di Propaganda! Esso ormai sta sorgendo ed è dedicato a Monsignor Angelo Ramazzotti...».
Per saperne qualcosa di più sulla genesi di questo progetto, ci occorre un altro piccolo sforzo di immaginazione: cerchiamo tra i presenti alla Cerimonia
Padre Amelio Crotti, rientrato dalla Missione in Cina. È stato lui a volere fortemente questo Centro, nonostante il parere sfavorevole di alcuni Confratelli, che lo considerano uno spreco di soldi a scapito dei bisogni reali della Missione. Chiediamogli di illustrarci meglio l’idea...
«Sin dalla sua nascita – ci spiega cortesemente Padre Amelio – , il "Pime" ha sempre curato, oltre all’immenso lavoro Apostolico nelle Missioni, anche una doverosa diffusione dell’ideale Missionario in
Italia! Le Missioni ed i Missionari sono ormai motivo di interesse, non più solo per una stretta cerchia di "Amici delle Missioni", ma anche per la gran massa dei comuni "uomini della strada". Mentre aumenta il nostro lavoro nelle Terre di Missione, dobbiamo anche sottoporci ad un grande sforzo organizzativo in Patria, impiegando personale più numeroso e qualificato per poter andare incontro a queste nuove esigenze!».
Che cosa si farà, quindi, nel nuovo "Centro"?
«Sarà un Centro di diffusione dell’idea Missionaria, attraverso la Stampa, gli Incontri e Raduni di carattere Culturale o Spirituale... La sua costruzione è diventata una necessità, per due motivi principali: perché la
"Casa Madre", dove attualmente gli Uffici di Stampa e Propaganda hanno Sede, è diventata insufficiente, perché a questo reparto così importante mancano ancora tanti locali assolutamente necessari. Pensate che l’aggiornamento (della Biblioteca) comporta l’aumento annuo di circa un migliaio di Volumi e di oltre 350 Annate di Riviste rilegate e catalogate. La Biblioteca, da sola, rappresenta, quindi, un grosso problema di spazio e di personale specializzato, tanto più che molti ci chiedono di venire a consultarla perché unica nel suo genere in tutta Italia. Anche il Museo di Arte ed Etnologia avrà la sua definitiva Sede. Quella attuale non poteva permettere al Direttore di disporre del copioso materiale in una maniera tecnicamente ineccepibile e artisticamente eloquente; era un peccato, perché il Museo può costituire uno dei mezzi più efficaci di divulgazione dell’idea Missionaria!».
Una "visione" decisamente "Profetica"!
«Non possiamo limitarci a coltivare il piccolo "orticello" di Milano e dintorni – conclude Padre Amelio – . L’Italia è grande, un "Centro Missionario" come il nostro, a servizio dell’
Animazione Missionaria della Chiesa Italiana, deve proporsi di raggiungere tutto il Paese! Facciamo anche iniziative di utilità immediata per l’Istituto (specie per suscitare ed accompagnare Vocazioni Missionarie), ma il nostro orizzonte non può essere ristretto a chi ci sta intorno: bisogna continuamente inventare e lanciare idee ed iniziative per un’Animazione Missionaria a livello Nazionale, che sia ripresa da Diocesi e Parrocchie, Stampa Cattolica e Laica, Radio e Televisioni!».
Questo succedeva esattamente "Cinquant’Anni fa"...
Ed "oggi"?